di DARIO CIOFFI

La rincorsa granata continua. Basta un gol del “capitano coraggioso” Alessandro Tuia alla Salernitana per battere anche il Novara (1-0) e far esplodere di gioia il tecnico Stefano Colantuono che dopo il 90’ corre in campo ad abbracciare uno ad uno i suoi calciatori. È la terza vittoria in quattro partite per i granata, che non subiscono reti da 270’ e tornano a ballare al ritmo di Despacito sotto la Curva Sud d’un Arechi sì spoglio (meno di 7mila presenti) ma che spinge forte accompagnando la sua squadra verso un successo che allontana i fantasmi e riavvicina le suggestioni.

Infortuni e sbadigli

Per la prima volta in questa stagione, la Salernitana ripresenta in campo la stessa formazione iniziale della settimana precedente. La conferma in blocco per l’undici che ha pareggiato a Frosinone, però, dura meno di mezzora, perché Pucino si fa male e Colantuono è costretto a sostituirlo con Vitale (29’). Nel mezzo, il Novara ha l’occasione più importante del primo tempo, quando di testa Del Fabro sbatte sulla traversa (19’), e sulla respinta Radunovic si supera respingendo un’incornata di Puscas, prima che Pucino salvi sulla linea togliendo dalla porta un pallone che sembrava destinato già dentro. I granata creano pochissimo e Montipò deve sporcarsi i guantoni solo su due tentativi centrali di Ricci da lontano (32’) e Tuia su punizione dal limite (39’). Poco prima dell’intervallo la Salernitana perde per infortunio anche Di Roberto (42’), inserendo Rosina.

Massimo risultato… Minimo sforzo

È una partita brutta e tale resta anche nella ripresa, in cui però, in avvio, i granata trovano la forza di colpire. Basta un quarto d’ora d’accelerazione. La squadra di Colantuono prima sfiora il gol al 9’: Sprocati ispira, Kiyine rifinisce e Minala piazza la stoccata ribattuta di piede da Montipò. Poi lo trova al 15’, grazie a una punizione mancina di Vitale su cui Tuia di testa mette in rete l’1-0. La Salernitana sfiora pure il raddoppio quando il difensore piemontese Mantovani pasticcia e Bocalon ne approfitta ma colpisce il palo (26’). Colantuono si copre togliendo Sprocati per inserire Popescu (34’) e alla fine della fiera non rischierà nulla fino al triplice fischio. La rincorsa granata continua.

IL TABELLINO

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Pucino (29’ pt Vitale); Minala, Ricci, Kiyine; Di Roberto (42’ pt Rosina), Bocalon, Sprocati (34’ st Popescu).

A disp.: Russo, Vitale, Mantovani, Signorelli, Zito, Della Rocca, Schiavi, Odjer, Asmah, Rossi. All.: Colantuono.

NOVARA (4-3-3): Montipò; Moscati, Del Fabro, Mantovani, Chiosa; Casarini, Orlandi, Sciaudone (33’ st Macheda); Sansone (14’ st Seck), Puscas (23’ st Maniero), Di Mariano.

A disp.: Benedettini, Farelli, Troest, Ronaldo, Lukanovic, Calderoni, Nardi, Bove. All.: Di Carlo.

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano (assistenti Intagliata e Imperiale; quarto uomo Pillitteri).

RETE: 15’ Tuia (S).

NOTE. Spettatori 6692 di cui 3381 abbonati e 21 da Novara. Ammoniti: Orlandi (N), Mantovani (N), Minala (S). Angoli: 3-3. Recupero: 2’ pt; 4’ st.

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