“Il pompiere paura non ne ha“, canta forte la curva Sud dello stadio Arechi mentre srotola uno striscione (“Quando la fiamma avanzerà, il pompiere paura non è ha. Rip Eroi”) per ricordare i due Vigili del Fuoco che hanno perso la vita nella tragica esplosione avvenuta nei giorni scorsi a Catania. Un momento di cordoglio e commozione, salutato dagli applausi degli oltre seimila presenti sugli spalti dell’impianto di via Allende per Salernitana-Novara. Ma nella domenica del ricordo c’è stato spazio anche per commemorare Marco, “fratello andrese” scomparso a soli 23 anni mentre stava raggiungendo Lecce per seguire la sua squadra del cuore. Uno striscione anche per i gemellati di Brescia (“Vicini alla Brescia ultras”).

Spazio anche al campo, con il “Nessuna Resa” esposto a caratteri cubitali al fischio d’inizio e messaggio chiaro alla squadra. Tutto recepito forte e chiaro dagli uomini di Colantuono, vittoriosi e applauditi al triplice fischio finale prima del tormentone “Despacito” cantato forte anche dai calciatori. Nel secondo tempo però c’è spazio anche per l’omaggio a Sasà Avallone, team manager granata e applaudito dalla Curva Sud: “Avallone uno di noi“, il messaggio per quel cuore granata che batte forte.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *