di VITTORIO GALIGANI

Alla maniera di Cesare imperatore. “Veni, vidi, vici”. Altrettanto il “magno” Claudio che domenica ha assistito, dalla tribuna dell’Arechi, alla vittoria della Salernitana sul Novara. Nelle ultime quattro partite 10 punti, i ragazzi di Colantuono. Un bel bottino (corroborante) per i granata che si sono riaffacciati al centro classifica. Lotito che, preso recentemente dai suoi molteplici impegni (politici e non), mancava da Salerno da diverso tempo, è ripartito, seguito dalla sua scorta fedele, senza pronunciare verbo. Nessun passaggio in sala stampa nel dopo partita. La scelta certamente più appropriata e consona, nel presente, quella di un basso profilo.

I suoi comportamenti, dopo le infelici esternazioni del recente passato, “tradiscono” in ogni caso la voglia di riavvicinarsi al territorio. All’ambiente. Ai tifosi. Alla squadra, in sordina, aveva già fatto visita nel pre gara di Frosinone. La conferma giunge anche da quella indiscrezione (ghiotta) che vedrebbe sia lui che suo cognato già proiettati nell’organizzazione dei festeggiamenti dei cento anni di “nonna” Salernitana.

Dieci punti nelle ultime quattro partite. Altri direbbero media promozione. Che siano frutto anche della “scaramanzia” (il silenzio stampa) voluto dal “console” Angelo? Meglio non montarsi la testa. Comunque. Colantuono pare abbia trovato la quadra. Attenzione, in ogni caso, che mai campionato risulta essere più indecifrabile della serie B. Bocalon in crescita. Sembra stia trovando la maglia della taglia più giusta. Deve migliorarsi nei sedici metri, evitando di sbattere inutilmente palloni addosso agli estremi avversari. Poi sarà un attaccante di categoria.

A proposito di attaccanti. Donnarumma sfida per la prima volta la Salernitana da avversario. Con la maglia dell’Empoli. Il suo score attuale (ne ha messi a segno 18) è ben oltre la doppia cifra (Sannino e Bollini dove siete?). Violetta la delusa innamorata di Giuseppe Verdi gli intonerebbe “Alfredo, Alfredo”. Non è detto che i tifosi granata al seguito non gli dedichino un’attenzione particolare ed una accoglienza festosa. Il tempo è sempre galantuomo e Donnarumma si sta liberando, partita dopo partita, dei tanti “macigni” che nelle ultime due stagioni gli si erano accumulati negli scarpini.

Caputo e Donnarumma due ex. Insieme, in stagione, hanno messo a segno 39 gol. Sono la coppia di bomber più prolifici della serie B. Le loro marcature si stanno dimostrando determinanti per mantenere l’Empoli in testa alla classifica. Giovedì sera non sarà gara semplice, sulla carta i toscani godono dei favori del pronostico, ma il calcio giocato, è risaputo, sfugge a tutte le regole e previsioni. E poi, siamo nella settimana di Pasqua. Tempo di regali.

Nell’uovo, perché no, si possono “pescare” sorprese per tutti i gusti. Un risultato positivo potrebbe riportare in auge, prima del previsto, l’imperatore Claudio. Potrebbe anche contribuire a restituirgli la parola. Che so. La voglia di un simbolico pubblico abbraccio. Una retromarcia, indispensabile, su quelle sue esternazioni inopportune. Sarebbe un gesto di scuse che i salernitani, schietta gente di mare, avrebbe modo di apprezzare. Molto.

Buona Pasqua a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *