Boccone amaro da mandar giù per i 342 cuori granata giunti al “Castellani” di Empoli per sostenere la Salernitana nel match valevole per la 33esima giornata del campionato di serie B. Una partita che, nonostante il risultato avverso, ha visto ben figurare la squadra guidata da Stefano Colantuono, al cospetto di una delle corazzate del torneo cadetto.

Come stava già succedendo da diverse settimane, il team dell’ippocampo ha avuto un buon approccio alla gara e, sostenuto dalla propria gente, ha provato a prendere il pallino del gioco in mano. Il classico slogan “noi vogliamo gente che lotta” invocato dalla Curva Sud Siberiano, è stato ormai recepito dalla squadra granata, alla quale non si può assolutamente rimproverare l’impegno. Posizionati dietro allo striscione “Nessuna resa“, che nell’ultimo periodo sta accompagnando le varie anime della Sud granata, gli ultras della Salernitana hanno incitato come sempre la loro squadra del cuore, offrendo pure un bel colpo d’occhio. Bandiere al vento e braccia tese hanno accompagnato diverse fasi del match, in cui i calciatori della Salernitana hanno provato ad impensierire la compagine azzurra. Cori d’appartenenza e sostegno per i propri colori anche nel secondo tempo, quando i padroni di casa hanno spinto maggiormente sull’acceleratore, schiacciando i granata nella propria metà campo.

Al 70′ l’ingresso di un fresco ex come Alejandro Rodriguez, neanche tanto rimpianto all’ombra del Castello Arechi, ha di fatto cambiato l’inerzia del match. Il centravanti spagnolo, autore di 4 reti nella sua breve esperienza di sei mesi in granata, è stato accolto anche da qualche fischio piovuto dal settore ospiti ma otto minuti dopo il suo ingresso in campo ha gonfiato la rete, portando avanti i toscani e facendo esultare il pubblico empolese. Nonostante lo svantaggio, il popolo di fede granata non ha mollato ed ha continuato a sostenere i ragazzi di Colantuono, provando a spronarli alla ricerca del pareggio. Con “Despacito”, il settore occupato dagli ultras salernitani ha cercato di scuotere la Salernitana al fine di raddrizzare un match giocato comunque con ardore dall’undici del cavalluccio marino ma in pieno recupero, su un contropiede, è stato ancora Peter Pan a beffare i suoi ex compagni, trovando il gol del raddoppio. Delusione ed amarezza per i tanti tifosi granata giunti in Toscana, i quali comunque anche stasera hanno fatto capire alla squadra che non camminerà mai da sola, a prescindere dai risultati maturati sul rettangolo verde.

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