La Salernitana strappa un punto d’oro sul campo del Bari. Dopo essere andata sotto nel primo tempo, la squadra di Colantuono riprende i biancorossi con Tuia che regala un punto d’oro in chiave salvezza.

La gara. La Salernitana non tira mai in porta nei primi 45’, subisce la pressione del Bari e fa fatica a farsi vedere dalle parti di Micai. Palombi ha sui piedi un paio d’occasioni per rendersi pericoloso nell’area di rigore pugliese ma l’attaccante scuola Lazio è troppo lezioso. I padroni di casa ne approfittano e iniziano a schiacciare i granata. Che al 22’ si trovano costretti a inseguire. Henderson prova un tiro-cross dal limite che sbatte sulla schiena di Minala e s’insacca alle spalle di Radunovic, sorpreso nella circostanza. Il gol taglia le gambe alla squadra di Colantuono che non riesce a riorganizzarsi. L’unico sussulto lo regala l’estremo difensore del Bari, Micai che esce in modo sconsiderato, consegnando palla a Di Roberto che, dopo aver saltato il portiere, non riesce a concludere a rete.

Il tecnico della Salernitana intuisce il momento di difficoltà e, a inizio ripresa, rivoluziona l’attacco: dentro Rosina e Rossi per Signorelli e Di Roberto. La mossa sortisce gli effetti sperati, garantendo maggior peso al reparto avanzato granata. Che al 9’ costruisce la prima occasione per pareggiare: Rosina recupera palla, riparte e lancia nello spazio Palombi che ci prova in diagonale ma Micai è bravo e respinge di piede. Quattro minuti dopo, però, il portiere del Bari non può nulla sul colpo di testa di Tuia (inizialmente attribuito a Casasola) che, sugli sviluppi d’un corner, trova il gol dell’1-1. Il gol dà fiducia alla Salernitana che, schierata a trazione anteriore, prova a vincere la partita, riuscendo a tenere lontano dalla propria area di rigore il Bari. Il tecnico dei pugliesi Grosso intuisce il momento di difficoltà e lancia nella mischia prima l’ex Busellato, poi Brienza e, infine, Floro Flores. Colantuono si copre (fuori Palombi, dentro Schiavi) ma non rinuncia a giocare. E al 43′ l’occasione per portare a casa i tre punti capita nuovamente a Casasola che sugli sviluppi d’un calcio d’angolo scalda le mani a Micai. Nel primo dei quattro minuti di recupero è Brienza a tentare una conclusione a giro che non sorprende Radunovic.

BARI-SALERNITANA 1-1

BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Marrone, Gyomber, Balkovec; Iocolano (29’ st Brienza), Basha, Henderson (40′ st Floro Flores); Improta, Nenè (25’ st Busellato), Cissé. A disposizione: De Lucia, Conti, D’Elia, Empereur, Sabelli, Petriccione, Tello, Kozak. Allenatore: Grosso.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Vitale; Odjer, Signorelli (1’ st Rosina), Minala; Kiyine, Palombi (37’ st Schiavi), Di Roberto (1’ st Rossi). A disposizione: Adamonis, Russo Mantovani, Bernardini, Popescu, Della Rocca, Ricci, Zito, Sprocati. Allenatore: Colantuono.

ARBITRO: Di Martino di Teramo (assistenti: Borzomì e Lombardi – quarto uomo: Marinelli).

RETI: Henderson (B), 13’ st Tuia (S)

NOTE. Spettatori 17mila di cui 1300 provenienti da Salerno. Ammoniti: Gyomber (B), Odjer (S), Vitale (S), Iocolano (B), Minala (S). Angoli: 6-7. Recupero: 0’ pt -4′ st

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