taccone avellino

Si chiude con un sorriso sia per il Catanzaro che per l’Avellino il caso “MoneyGate“. La Corte Federale D’Appello, riunitasi quest’oggi a Roma, ha respinto il ricorso del Procuratore Federale contro il proscioglimento dei due club, dei patron Giuseppe Cosentino e Walter Taccone, del ds irpino Vincenzo De Vito, del ds giallorosso Armando Ortoli, oltre ai dirigenti Francesco Muscatelli e Marco Pecora e al calciatore ex Salernitana, Andrea Russotto. Parzialmente accolto anche il ricorso presentato da Francesco Cozza, all’epoca dei fatti allenatore del Catanzaro, contro la prima condanna di nove mesi di squalifica e 11.900 euro di ammenda.

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