Sarà presentata domenica 15 aprile, a partire dalle ore 17:30, la collezione Primavera/Estate della giovane stilista salernitana Sofia Colasante. L’evento si terrà presso la location del Circolo Canottieri Irno di Salerno, sito in via Porto, che ospiterà una serata all’insegna della moda ma pure della beneficenza pro AIL.

Per la prima volta, infatti, una stilista salernitana presenterà la propria collezione nella città di Salerno, con un format del tutto innovativo, che vedrà sfilare a ritmo di musica dal vivo ben 15 ragazze per 21 look.
Un evento che la stessa Sofia Colasante ha voluto presentare come innovativo per la sua “tradizionale modernità”, fornendo anche qualche anticipazione circa la serata di domenica: <<I look che andremo a presentare si caratterizzano per la modernità e l’eleganza. Un prêt à porter moderno che non rinuncia alla tradizione sartoriale italiana>>.

Oltre alle caratteristiche degli abiti che saranno presentati domenica, la stilista Colasante ha voluto anche fare una precisazione sulle indossatrici, le quali non saranno delle “modelle di professione”, bensì donne impegnate in altri campi lavorativi, accomunate però dalla passione per la moda. <<Ho deciso di non far sfilare le classiche modelle, anche per abbattere i classici stereotipi e per superare la classica equazione che non va oltre l’indossatrice del momento>>, ha proseguito la giovane stilista, che ha poi definito la propria collezione adatta a chi ama abbinare la modernità alla qualità: <<La mia collezione è rivolta a loro, professionisti di oggi e domani, a chi ama l’innovazione ma al contempo non vuol rinunciare alla qualità>>.

Questa nuova “sfida” è il frutto di un percorso professionale che ha visto Sofia Colasante varcare in più occasioni i confini nazionali, per esperienze indubbiamente formative, dalle quali derivano pure alcuni dettagli: <<Ho tratto ispirazione dal viaggio in India: sono stata pervasa dagli ambienti, dai colori, dai lavori in gesso realizzati sui muri. Uno di questi l’ho trasposto in stampa. Ma anche la Francia è stata produttiva sotto questo aspetto: dall’esperienza a Parigi deriva infatti il richiamo floreale applicato su diversi capi>>.
Una sintesi di globalizzazione, dunque, che va oltre i meri steccati nazionali e che per la prima volta, a tre anni dalla nascita del marchio, si interseca con la città di Salerno.

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