La Salernitana non riesce ad andare oltre il pari (1-1) nel match casalingo contro il Cesena. Una gara stregata per la squadra di Colantuono che si è ritrovata costretta ad inseguire i romagnoli pur giocando un grandissimo primo tempo.

LA GARA – Salernitana gioca un grande primo tempo, schiaccia il Cesena e crea una raffica di occasioni da rete nitide. Ma, a sorpresa, sono gli ospiti a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. La squadra di Castori alla prima occasione utile sblocca il risultato con Moncini (18’), bravo a tagliare in due la retroguardia granata e a battere di testa Radunovic. Poco prima la squadra di Colantuono aveva sfiorato in due circostanze l’1-0. Al 4’ Fulignati perde palla su di un’uscita alta, Minala rimette al centro la sfera ma prima Bocalon e poi Sprocati si vedono respingere la conclusione sulla linea di porta. Dieci minuti dopo, invece, è il palo a negare la gioia del gol a Kiyine. Sotto di un gol la Salernitana continua a creare palle gol. Fulignati (20’) si esalta e riesce a salvare due volte su Rosina. Il fantasista granata ci prova anche al 26’ ma il suo tiro si perde d’un soffio a lato. Il Cesena fa una fatica immane a contenere la spinta della Salernitana che quando arriva sotto porta, però, pecca d’imprecisione. Bocalon (30’) prima calcia addosso al portiere ospite e poi, da due passi, conclude clamorosamente a lato (41’) una palla messa a centro da Casasola. L’italo-argentino nel finale ha l’occasione per agguantare il pari ma Fulignati non si lascia superare. Nel mezzo da registrare una velenosa punizione di Schiavone (38’), salvata in due tempi da Radunovic.

Nella ripresa Colantuono prova a dare la scossa, sostituendo Sprocati con Palombi e schierando i suoi con il 4-3-1-2. La mossa non paga ed è il Cesena a rendersi più pericoloso in apertura di secondo tempo. Monaco (8’) in spaccata riesce ad anticipare Moncini che sarebbe stato solo davanti a Radunovic. Cinque minuti dopo ci prova Dalmonte con una conclusione a giro che l’estremo difensore granata blocca con un balzo felino. Nemmeno l’ingresso in campo di Rossi (che prende il posto di Bocalon) riesce a rivitalizzare la manovra della Salernitana che diventa inspiegabilmente lenta e prevedibile. E così c’è bisogno di un colpo da fuoriclasse di Rosina (25’) per riagguantare il Cesena. Il numero 10 granata, su punizione, disegna un destro imparabile dal limite che fa secco Fulignati. Il pari “appaga” la squadra di Colantuono che, pur provando a vincere, non riesce a rendersi più pericolosa dalle parti di Fulignati, mancando l’occasione per allungare sulla zona play-out.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Vitale; Minala (31’ st Odjer), Ricci, Kiyine; Rosina, Bocalon (11’ st Rossi), Sprocati (1’ st Palombi). A disposizione: Russo, Bernardini, Mantovani, Signorelli, Zito, Akpa Akpro, Schiavi, Di Roberto, Popescu. Allenatore: Colantuono.

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Cascione, Scognamiglio, Fazzi; Vita, Schiavone (34’ st Emmanuello), Fedele (14’ st Di Noia); Dalmonte, Laribi, Moncini (22’ st Kupisz). A disposizione: Agliardi, Melgrati, Ceccacci, Eguelfi, Chiricò, Esposito, Ndiaye, Babbi. Allenatore: Castori.

ARBITRO: Marinelli di Tivoli (assistenti: Dei Giudici e Tardino – quarto uomo: Vigile)

RETI: 18’ Moncini (C), 25’ st Rosina (S)

NOTE. Spettatori 6504 di cui 77 provenienti da Cesena. Al 42′ st allontanato dalla panchina Colantuono (S). Ammoniti: Minala (S), Fedele (C), Tuia (S), Emmanuello (C). Angoli: 7-3. Recupero: 2’ pt – 5′ st

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