di SABATO ROMEO

Subito in campo. Si è ritrovata questa mattina la Salernitana, nemmeno ventiquattro ore dopo il pari con il Cesena. La squadra granata ha iniziato la missione Cremonese al “Volpe“, con il gruppo diviso in due tronconi dopo le fatiche di ieri: semplice lavoro atletico defaticante per i calciatori in campo ieri mentre il resto della squadra ha aperto la seduta con una fase di riscaldamento seguita da partita ed esercitazioni sui tiri in porta.

Poche ore alla trasferta di Cremona e tanti dubbi di formazione. A partire dalla scelta del modulo che tanto dipenderà anche dalla possibile (e probabile) riconferma di Alessandro Rosina, il migliore per distacco ieri della selezione granata. Con il numero dieci sarà ancora 4-3-1-2, scelta che permetterebbe a Colantuono di “specchiarsi” con il rivale Tesser (entrambi non saranno in panchina martedì). Il tour de force potrebbe spalancare le porte a delle modifiche nell’undici iniziale: a partire dalla difesa dove Schiavi e Popescu insidiano Tuia e Vitale per rientrare nello starting eleven. In mezzo al campo Minala è apparso appannato mentre Ricci ha terminato il match in preda ai crampi: Odjer (in pole) e magari Signorelli potrebbero scalzare i due con Kiyine a completare la cerniera centrale. In attacco invece le prestazione opache di Bocalon e Sprocati aprono i ballottaggi: Palombi e Rossi sperano in una chance, in caso di 4-3-3 solo uno dei due scuola Lazio avrebbe una chance con le percentuali di Di Roberto che aumenterebbero a dismisura. Ipotesi però che avranno un seguito domani mattina, quando il gruppo granata si ritroverà alle 9:30 al “Volpe” per la rifinitura prima della partenza alla volta di Cremona.

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