A conclusione di “Feeling/No Feelings. Per una fenomenologia del punk e post-punk“, la due giorni organizzata dai docenti dell’Università di Salerno Alfonso Amendola e Linda Barone (leggi il servizio sulla manifestazione), venerdì 27 aprile, a partire dalle 21, il Mumble Rumble di via Loria, a Salerno, ospiterà il concerto di LEF e Scarlet.

I LEF sono una band italo-inglese attiva da diversi anni nel panorama indipendente italiano. Nel 2006 la band firma un contratto con la Toast Records, per la quale esce l’ep “Canto e disincanto”, che consente alla band di suonare in molte piazze italiane (Napoli, Roma, Torino, Reggio Calabria, Verona, Salerno, Faenza ecc ecc). Nel 2007, dopo l’esibizione al MEI di Faenza, il brano “Camminare” viene inserito nella compilation “The Best of Indies in Italy”, edita da AudioCoop/M.E.I. Dopo il tour di “Canto e disincanto” la band ritorna in studio e nel 2009 dà alle stampe il primo album ufficiale “Mostri” (Toast Records/CNI Music). Nello stesso anno il brano “Tormento” viene inserito nella compilation on line edita da “Rockstar/M.E.I.” che contiene il meglio della musica indie italiana (Dente, Teatro degli Orrori, Mariposa e molti altri). Il tour di “Mostri” si impreziosisce delle aperture ai concerti di Baustelle, Afterhours e Verdena. Nel 2010 i Lef cambiano la propria sezione ritmica ed iniziano un nuovo percorso musicale, che vede le loro sonorità evolversi in una “contemporary new wave” contaminata di elettronica. Nel 2012 i Lef entrano in studio per lavorare al proprio secondo album, il concept “Doppelganger”, pubblicato il 13 Aprile sempre con Toast Records e con la promozione di Libellula Music. “Doppelganger” (termine tratto dalla psicoanalisi freudiana) è un lavoro che indaga le complessità del rapporto dell’individuo moderno con la pattumiera dell’establishment e le diverse personalità che ognuno di noi possiede. L’album ottiene numerosi consensi e recensioni positive su molte delle più importanti riviste del panorama musicale italiano. I Lef inoltre vengono inseriti nella compilation “Prendiamoci il nostro spazio” in download gratuito sul sito di Repubblica XL, a cura di Libellula Music, con il brano “Kill The Spider” e alla fine del 2013 vengono nominati tra le migliori band italiane dell’anno sul sito doyourealize.it (http://doyourealize.it/archivio/topcharts/13286-made-in-italy-la-classifica-del-2013.html). Il risultato è una tournée di circa 40 date in giro per il Bel Paese. Il 22 Novembre 2013 i LEF aprono con successo il concerto dei Massimo Volume presso la Casa della Musica di Napoli e nel giugno del 2014 la band si esibisce prima dei Marlene Kuntz nell’ambito della manifestazione Viviamocilente, ottenendo un ottimo riscontro di pubblico. Nel frattempo il rapporto con la Toast Records, durato 8 anni, si interrompe, e la band decide di intraprendere una nuova avventura discografica con la neo-nata etichetta “O’disc”, costola di Djb Produzioni. Il nuovo album “New Vague 15” esce nel 2016 e continua il percorso intrapreso con “Doppelganger”.
LEF- La formazione
Don Guarino: chitarra
Rod Guarino: chitarra e vox
Gerry Guarino: vox e teatralità
Paolo Langella: basso
Frank Serra: drums
Nunzio Bisogno: tastiera e elettronica

Scarlet è il progetto musicale di Rossella Sicignano, rocker campana dalle sonorità graffianti e dall’animo gentile.

Il termine progetto è utilizzato non a caso, e sta indicare quanto Scarlet sia la realizzazione di una vocazione artistica nata con la passione per il teatro, sviluppatasi in giovane età con la recitazione ed evolutasi poi nella scrittura di canzoni.Di fondo c’è una direzione stilistica e comunicativa ben definita, e riguardo la forma ed i contenuti, e per ciò che concerne la rappresentazione di sé. La scelta della lingua inglese non è un’opzione di comodo o opportunistica ma il suono naturale attraverso cui vengono concepiti i pensieri. Nei contenuti visuali, Scarlet promuove un’immagine forte e dai colori accesi, con un look aggressivo ed allo stesso tempo sensuale.Musicalmente il progetto richiama sonorità della scena rock a cavallo fra gli anni ‘70 ed i ‘90, dove fra le figure femminili di spicco v’era una certa signora Smith. Tuttavia, se le si chiedesse quanti punti ha in comune con la Sacerdotessa del rock ci si potrebbe sentir rispondere provocatoriamente “Patti chi?” – alla maniera di PJ Harvey degli esordi. Proprio quest’ultima, in effetti, è idealmente il riferimento più pertinente per Scarlet. Nelle sfumature però non è difficile cogliere collegamenti con altre donne che negli anni hanno contribuito notevolmente alla crescita del panorama alternative rock femminile – come ad esempio Shirley Manson (Garbage), Tori Amos o Dolores O’Riordan (The Cranberris).
Il primo album, “Wonder” è uscito a marzo ed è stata la prima produzione dell’etichetta Luma Records.

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