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Non bastasse il sole estivo che splende sull’Arechi, a surriscaldare il clima contribuisce la Salernitana che perde 3-1 contro il Cittadella. Una gara iniziata male e finita peggio dai granata, protagonisti di una delle peggiori prestazioni stagionali. Mentre la Curva Sud è ancora all’esterno del settore per via della protesta indetta contro la proprietà («Pretendiamo una società con ambizioni, degna di questa città e dei suoi colori», lo striscione esposto prima del fischio d’inizio nel settore più caldo del tifo), i granata fanno una fatica del diavolo. Palombi, schierato da punta, non la prende quasi mai, Sprocati è un lontano parente del giocatore visto nel girone d’andata e la difesa balla che è una bellezza. Eppure, nonostante le difficoltà, il primo sussulto ai 6717 dell’Arechi lo regala la Salernitana: Sprocati (12’) mette a centro per Rosina che non arriva d’un soffio all’appuntamento con il gol.

Al quarto d’ora la Curva Sud entra nel settore, intonando cori contro Claudio Lotito e srotolando uno striscione che racchiude il senso della protesta: «Che questi 15’ vi siano da esempio, altrimenti andate via da Salerno». Poi il settore più caldo del tifo inizia a sostenere la squadra. Ma non basta per dare la scossa. Anzi. Tre minuti dopo (18’) i granata vanno sotto: Settembrini serve Schenetti, Monaco tiene in gioco il calciatore del Cittadella che fa secco Radunovic. Il gol taglia le gambe alla squadra di Colantuono che è costretto anche a sostituire l’infortunato Monaco con Schiavi. La musica, in ogni caso, non cambia. Kouame (28’) scalda le mani al portiere serbo che devia in corner. È l’antipasto del raddoppio che arriva al 38’: Radunovic e Schiavi non si capiscono, Scaglia centra la traversa di testa e Salvi, a porta vuota, insacca il tap-in.

La Salernitana, sotto di due reti, prova a reagire con gli assoli dei suoi elementi di maggior qualità. Rosina (42’) prova a sorprendere Alfonso con uno straordinario sinistro a giro che si stampa sul palo. Al 46’ Sprocati lo imita dal limite dell’area ma la palla si perde a lato.

Colantuono suona la sveglia, cambia modulo (dal 4-3-3 al 3-4-1-2) e inizia a raccogliere i primi frutti. Sprocati (5’) lanciato a rete da Rosina salta Alfonso ma perde il tempo per la conclusione e si fa respingere il tiro sulla linea di porta. Due minuti dopo (7’), sugli sviluppi d’un calcio d’angolo, Schiavi riapre la gara con un bel colpo di testa.

La Salernitana inizia a crederci ma le occasioni migliori le costruisce il Cittadella. Arrighini (20’), servito da Schenetti, si divora un gol clamoroso. I granata rispondono con Rossi (subentrato a un fischiatissimo Palombi) che in tuffo conclude di poco a lato. Gli ospiti insistono e al 24’ potrebbero chiudere i conti: Casasola stende in area Settembrini, dal dischetto va Salvi che si fa ipnotizzare da Radunovic.

L’episodio riaccende l’Arechi ma non la Salernitana che, al contrario, si spegne. E al 35’ incassa il tris: tiro-cross di Kouame, Schenetti si fa trovare pronto e batte l’estremo difensore granata. Nel primo minuto di recupero Schenetti potrebbe rendere ancora più pesante il risultato ma la sua conclusione sbatte sul palo, mentre l’Arechi riprende la sua contestazione contro Lotito. Sul capovolgimento opposto anche Vitale centra il palo, mancando l’occasione per accorciare le distanze.

SALERNITANA-CITTADELLA 3-1

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic, Casasola, Tuia, Monaco (21’ st Schiavi), Vitale; Kiyine, Ricci, Minala; Rosina (28’ st Bocalon), Palombi (12’ st Rossi), Sprocati. A disposizione: Adamonis, Asmah, Mantovani, Akpa Akpro, Della Rocca, Signorelli, Di Roberto, Orlando, Russo. Allenatore: Colantuono.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso, Salvi, Varnier, Scaglia, Benedetti; Bartolomei, Iori (18’ st Pasa), Settembrini; Schenetti, Kouame (37’ st Vido), Arrighini. A disposizione: Paleari, Adorni, Pezzi, Lora, Maniero, Chiaretti, Strizzolo. Allenatore: Venturato.

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale

RETI: 18’ pt, 35’ st Schenetti (C), 38’ pt Salvi (C), 7’ st Schiavi (S)

NOTE. Spettatori 6717 di cui 3481 abbonati. Al 24’ st Radunovic para un rigore a Salvi (C). Ammoniti: Minala (S), Settembrini (C), Iori (C), Casasola (S), Arrighini (C), Vitale (S), Tuia (S). Angoli: 5-5. Recupero: 4’ pt-4’st

 

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