Quindici minuti con gli spalti vuoti, poi lo sfogo e il canto pieno di rabbia contro Lotito e società. Salernitana-Cittadella si è aperto col silenzio della curva Sud Siberiano, dopo la decisione comunicata ieri dei quindici minuti di vuoto sui gradoni. Un silenzio surreale ha visto le squadre entrare in campo per il fischio d’inizio, mentre a pochi passi dalle gradinate gli ultras granata cantavano forte. “Salerno non è la Lazio“, il motivetto gettonato, ripetuto con forza e vigore all’ingresso in curva, seguito dal “Meritiamo di più” e uno striscione più che significativo: “Che questi 15 minuti vi siano stati da esempio, altrimenti andate via da Salerno”. Lotito aveva teso la mano, Salerno rifiuta e contesta.

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