«Mi auguro che col Brescia sia la gara chiave per la salvezza e lo pretendo. I passi falsi non sono più ulteriormente ammessi. Abbiamo uno scontro diretto in casa, dobbiamo vincere assolutamente”.  

Parola di Marco Mezzaroma, co-patron della Salernitana, intervenuto ieri sera telefonicamente a Goal su Goal, in diretta su Lira Tv. L’imprenditore capitolino, dopo le parole post-Cesena del socio e cognato Claudio Lotito, ha provato a smorzare i toni, per concentrarsi principalmente sul match di sabato pomeriggio, che può valere una buona fetta di salvezza. «La situazione non è complessa come qualcuno vuol far apparireMio cognato usa toni che spesso non condivido – ammette il costruttore romano– , ma il contenuto va interpretato e non ha bisogno di difese d’ufficio. Il 95% delle volte dice cose giustissime in modi che le fanno apparire sbagliate. Ha sempre ringraziato lo zoccolo duro presente in casa ed in trasferta, le sue critiche non sono rivolte a chi era allo stadio che poi sono quelli che lo hanno ripreso. La Salernitana non è di Mezzaroma e Lotito ma è un patrimonio della città e della tifoseria. Andrebbe sempre sostenuta al di là di chi sono i presidenti. Io sono a disposizione e farò del mio meglio affinché questo avvenga. Non ha mai detto che in Serie A non si può andare, mi stanco anche di smentire questa falsa notizia. Non so più che dire, sarebbe come colui il quale si taglia gli attributi per fare un dispetto alla moglie. Siamo imprenditori ed abbiamo investito, quest’investimento si massimizza arrivando in Serie A. Economicamente, la differenza tra Serie B e Serie A è abissale e sarà sempre più marcata, smettiamola con le leggende metropolitane. Tutto il resto sono chiacchiere in libertà utilizzate per secondi fini, spero di non doverlo ribadire ulteriormente. Io e Lotito siamo contrari e lo abbiamo detto in tutte le sedi competenti perché vanno tutelati i territori. Siamo a favore della multiproprietà, non delle seconde squadre. L’impegno e l’attenzione che Claudio mette nella Salernitana è massimo, appena può viene a Salerno, gli piace passeggiare lì. Cerchiamo tutti di abbassare i toni perchè tutti, ognuno a suo modo, vogliono il bene della nostra Salernitana». 

In chiusura un pensiero sul possibile rinnovo a sorpresa di Alessandro Bernardini, avvistato in sede con il suo agente per discutere il prolungamento del contratto che scade a giugno. «So che c’è stato un incontro col ragazzo, è un calciatore serio come tutti i nostri giocatori, mi dispiace si sia creato qualche malinteso con la tifoseria».

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