Il sogno promozione dell’Alma Salerno sfuma in semifinale. Al PalaCilento di Torchiara, il Futsal Fuorigrotta ha avuto la meglio sui salernitani imponendosi per 3 reti a 2.

Un inizio di partita, quello dell’Alma, caratterizzato dalla tensione, figlia della grande voglia di raggiungere l’obiettivo. Il primo pericolo, infatti, arriva dal Fuorigrotta che al 4’ colpisce la traversa. I padroni di casa provano a rendersi incisivi con un lungo lancio di Davì, colpito al volo dal defilato Spisso: la traiettora del tiro, però, è troppo angolata e la sfera termina a lato.

Il risultato si sblocca al 12esimo minuto, quando Pasquale Roscigno subisce fallo in area guadagnando un importante rigore per i suoi. Sul punto di battuta va Facundo Galiñanes che non fallisce e porta l’Alma sull’1 a 0. Il Fuorigrotta prova a replicare ma senza successo, subendo anche l’espulsione, per doppia ammonizione, del numero 11 per fallo a centrocampo su Spisso.

A tenere a galla i partenopei nel primo tempo, di fatto, è il portiere Fuschino che salva il risultato in almeno tre occasioni: prima su Galiñanes, poi su Davì e Melchiorre. L’estremo difensore del Fuorigrotta è protagonista anche della parata, ancora su Galiñanes, sul tiro libero concesso – a tre secondi dal termine del primo periodo – al raggiungimento della soglia del sesto fallo da parte della formazione flegrea.

I secondi venti minuti di gioco sono una vera e propria battaglia: il Fuorigrotta riesce a raggiungere il pareggio con Loasses e, poco dopo, anche a passare in vantaggio con Ruggiero. Pronta la reazione dell’Alma Salerno che, al 5’, si rimette in carreggiata con un gol del capitano Davì che batte Fuschino dopo un primo tiro respinto. I padroni di casa vanno nuovamente vicini al vantaggio ma l’estremo difensore flegreo para su Davì mentre Roscigno arriva in leggero ritardo sul pallone rimesso a centro area dal brasiliano.

Il Fuorigrotta finisce per la seconda volta in inferiorità numerica, a 5 minuti dal termine. Periodo durante il quale, però, l’Alma assedia la porta avversaria senza riuscire a concretizzare. Cosa, questa, che invece riesce proprio alla giovane squadra ospite che, approfittando dell’uomo in meno per i granata, va a segno con Perugino, ribaltando definitivamente il risultato a 120 secondi dalla sirena finale.

La partita si chiude, dunque, così e con essa si chiude anche la stagione dell’Alma Salerno che rimanda l’appuntamento con la promozione in A2 all’anno prossimo.

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