Un progetto nato dalla collaborazione tra una particolare area di ricerca del CNR di Bologna e l’imprenditore salernitano Mario Pietro Ansalone. Un lavoro di squadra, fino e delicato, che ha portato alla nascita della prima mozzarella di bufala con Omega3 arricchita con Omega6 in vendita sul mercato italiano con grandi ambizioni per il futuro: conquistare gli stati oltreoceano.

Valori nutrizionali garantiti contenuti all’interno di un alimento funzionale che “contribuisce a ridurre il colesterolo e contiene una quantità di Omega3 con valori nutrizionali superiori di 20 volte rispetto alla tradizionale mozzarella di bufala – spiega Mario Pietro Ansalone, titolare dell’azienda dolciaria Pa.ge.ro di Salerno – un prodotto ad alta digeribilità che può essere consumato anche da chi, fino ad ora, si è visto costretto a rinunciare alla degustazione di uno dei cibi più famosi al mondo della nostra tradizione culinaria”.

“Ho iniziato fin da piccolo a lavorare nel settore dei prodotti alimentari, in prevalenza dolciari. La nostra mission aziendale, fin dall’anno della fondazione il 1975, è sempre stata quella di portare sulle tavole degli italiani prodotti genuini e ricchi di sostanze nutrizionali, proprio per questo ho avviato una collaborazione con la società Lipinutragen (spin-off del CNR di Bologna) acquistando la proprietà intellettuale del loro studio, così da svilupparlo e approfondirlo: un investimento che mi ha portato a mettere sul mercato un prodotto innovativo che nutre, rinforza e protegge”.

La mozzarella con Omega3, ribattezzata dagli inventori “Bianco cuore” proprio per la sua specifica attenzione ai grassi, è stata già distribuita in molte delle attività commerciali dell’Emilia, del Lazio e della Campania: “Abbiamo voluto omaggiare i protagonisti del settore offrendo loro la possibilità di gustare il nostro prodotto, i loro feedback sono il nostro punto di partenza per un lavoro appena iniziato”.

Già, perché Ansalone, oltre a prevedere la vendita della mozzarella con Omega3 nei mercati esteri, ha precisato: “Con lo stesso principio adottato per realizzare Bianco Cuore, puntiamo a realizzare molti alti prodotti caseari che presenteremo anche sul nostro portale “Alimentazione sana bio”, questo traguardo è stato possibile anche grazie alla collaborazione del caseificio Roberta di Fisciano e della start-up Squat & Basilico, specializzata nella distribuzione di cibi funzionali che sarà il nostro veicolo”.

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