madss

«Il mio augurio è che da questo convegno venga fuori un importante messaggio: che la danza unisce i popoli e può essere messaggera di pace». È stato certamente questo il momento più emozionante del Madss, quinto convegno nazionale di medicina, arte, danza, spettacolo e scienza che si è svolto a Salerno presso il Teatro delle Arti. Con accorata partecipazione, infatti, il professore Foad Aodi, che la mattina aveva tenuto la Lectio Magistralis sulle patologie della colonna dei danzatori, ascoltando le parole dell’Etoile internazionale Giuseppe Picone, si è alzato per dichiarare a tutta la platea il suo desiderio: che la danza, disciplina espressione di bellezza, possa divenire veicolo di pace nel mondo. Di origini Palestinesi, da molti anni Foad Aodi è divenuto un prestigioso medico italiano conseguendo ben due lauree nel nostro Paese. Non ha mai rinunciato alla sua vocazione di positivo ed efficace integratore di civiltà in particolare nell’area dell’Europa e del Mediterraneo. È considerato dalle istituzioni internazionali un Focal Point essenziale per l’integrazione e il dialogo costruttivo fra etnie, religioni e civiltà diverse.

Un degno preludio, la sua affermazione, al momento della consegna dei premi Madss, avvenuto al termine di una giornata ricca d’interventi e di interessanti spunti per il mondo della danza e della riabilitazione.

La prima a essere premiata con il Premio Madss alla carriera, l’Etoile Laura Comi, oggi Direttore della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. A seguire per il giornalismo e la critica di danza, Maria Luisa Buzzi, direttore di Danza &Danza Magazine, una delle più importanti riviste nazionali di settore. Hanno ritirato il premio, poi, Samuele Maniglia, 15 anni, giovane allievo italiano all’estero che, dopo aver cominciato la sua brillante attività nella danza a soli 4 anni, dallo scorso anno fa parte della School del Royal Ballet e Raffaele Diligente, giovane talento italiano all’estero, un bravissimo ballerino nato a Napoli che a soli 22 anni è entrato a far parte come solista del Teatro nazionale di Belgrado ed oggi è ospite dei maggiori Gala Internazionali di Balletto. Per la divulgazione attraverso la Danza il premio è andato a Daniele Cipriani, già direttore artistico della sezione ballo del Ravello Festival ed oggi produttore e promotore di spettacoli ed eventi che portano alto il nome della danza italiana in tutto il mondo. Come giovani talenti di un teatro lirico italiano sono stati premiati Claudia d’Antonio e Stanislao Capissi, entrambi formatisi presso la Scuola di Danza del Teatro San Carlo e infine, l’ospite più atteso, l’Etoile Internazionale Giuseppe Picone che ha riscosso il Premio Madss per il grande impegno profuso, fino ad ora, nella Direzione del Corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli assunta nel 2016. L’eleganza e la leggiadria di Picone è riconosciuta in tutto il mondo e sono numerosissime le compagnie che lo hanno voluto sui loro palcoscenici. Nel 2005 è stato il primo italiano a essere ospite al Concerto di Capodanno di Vienna. Entusiasta di questa nuova esperienza in cui sta infondendo tutto il suo sapere acquisito negli anni, viene visto dai giovani come un indiscusso punto di riferimento.

Il successo della giornata è stato di grande soddisfazione per le organizzatrici Annamaria Salzano, Fabiana Camuso e le direttrici artistiche Amalia Salzano e Pina Testa che, insieme a tutti i prestigiosi ospiti di questo quinto convegno nazionale, hanno dato appuntamento alla prossima edizione.

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