Le vacanze possono aspettare. E non solo perché questo “pazzo” maggio regala ribaltoni sul fronte meteo minuto per minuto. C’è un campionato da onorare al meglio e la Salernitana, davanti al (poco numeroso) pubblico dell’Arechi, cercherà di chiudere al meglio il suo percorso in serie B. Ultima in campo per i granata di Stefano Colantuono che questa sera (fischio d’inizio ore 20.30) affrontano il Palermo di Roberto Stellone. Le motivazioni sono ben diverse: i padroni di casa non hanno nulla da difendere se non l’onore, i siciliani dovranno centrare il successo nella speranza (difficile) di un passo falso di Parma e Frosinone per acciuffare la serie A ma i tre punti sono in ogni caso necessari per blindare il quarto posto e risparmiare un turno playoff. Gli stimoli, dunque, potrebbero fare la differenza.

La Salernitana, però, cercherà di non fare la comparsa nella gara che chiude un campionato pieno di rimpianti, dove è stato centrato il traguardo minimo della salvezza tranquilla ma fallito il miglioramento della posizione in classifica della passata stagione. Sarà l’ultima prima di progettare il futuro, dove sono stati fatti già passi in avanti: il rinnovo di Bernardini, quello vicino di Akpa Akpro, la conferma possibile di altri tasselli che hanno composto l’ossatura della squadra in questa stagione e il probabilissimo arrivo di Emilio Volpicelli, esterno d’attacco capocannoniere del girone H di serie D con i lucani del Francavilla in Sinni, danno l’idea che una traccia per la prossima stagione, quella che porterà al centenario della fondazione del club, già c’è. E dovrà essere approfondita, con un lavoro certosino e non approssimativo, nelle prossime settimane, senza indugi o ritardi.

Colantuono, nell’ultima dell’anno, sembra intenzionato a non rivoluzionare la squadra. Le impressioni della vigilia dicono che il trainer di Anzio andrà avanti con il 3-4-3 visto nelle ultime uscite, confermando gran parte dell’undici titolare che si è disimpegnato nel rush finale della stagione. Tante saranno le assenze, partendo da Adamonis e Kiyine – giovani già tornati a casa dopo l’avventura all’ombra del Castello d’Arechi – passando per Pucino, Bernardini, Della Rocca, Asmah e Zito. In panchina ci saranno pure i baby Novella, De Sarlo e Gaeta. Davanti a Radunovic, ci sarà spazio per il trio difensivo formato da Mantovani, Tuia (probabilmente alla sua ultima in granata dopo sei anni) e Monaco. Sulle fasce a centrocampo agiranno Casasola e Di Roberto (in vantaggio su Popescu) al centro Minala è favorito su Odjer per affiancare Akpa Akpro. In avanti, Rosina dovrebbe partire dal 1′ nonostante gli ultimi acciacchi a completare il tridente con Sprocati e Bocalon (quest’ultimo potrebbe essere risparmiato per dare una chance a Rossi).

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-4-3): Radunovic; Mantovani, Tuia, Monaco; Casasola, Minala, Akpa Akpro, Di Roberto; Rosina, Bocalon, Sprocati. In panchina: Iliadis, Novella, Popescu, Schiavi, Gaeta, Odjer, Ricci, Signorelli, De Sarno, Orlando, Palombi, Rossi. Allenatore: Colantuono.

PALERMO (4-3-1-2): Pomini; Rispoli, Dawdowicz, Rajkovic, Aleesami; Gnahorè, Jajalo, Chochev; Trajkovski; Moreo, La Gumina. In panchina: Guddo, Maniero, Accardi, Fiore, Ingegneri, Szyminski, Fiordilino, Murawski, Coronado. Allenatore: Stellone.

ARBITRO: Baroni di Firenze.

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