Per non dimenticare. Come accade da 19 anni a questa parte, a Salerno e provincia il 24 maggio è il giorno del ricordo e della riflessione. Una giornata impressa nella mente di tutti i salernitani, un vuoto incolmabile quello lasciato da Simone, Peppe, Enzo e Ciro. Quel rogo del treno di ritorno da Piacenza, immagini strazianti che ancora oggi, a guardarle, generano un profondo senso di sgomento in tutta la tifoseria del cavalluccio marino.

Così, anche oggi, Salerno s’è risvegliata con alcuni “messaggi”, affissi dagli ultras della Salernitana sulle rispettive “lavagne” del tifo. Nel quartiere Pastena, i ragazzi della Nuova Guardia hanno ricordato il triste episodio di 19 anni fa con uno striscione che recitava “Quattro vite spezzate così all’improvviso, l’eterno ricordo del vostro sorriso: 24 maggio, un abbraccio in paradiso“.
A via Pertini, nella zona centro della città, il Centro Storico ha invece “salutato” i quattro angeli granata con uno striscione che lascia trasparire ancora l’enorme dolore per quella giornata del 1999: “Col capo chinato rivivo il passato, un’eterna ferita che sanguina a vita“.
Anche a piazza Montpellier, nella zona del Parco Pinocchio, gli ultras granata della Frangia Kaotika hanno onorato la memoria dei ragazzi scomparsi nel rogo del treno, con uno striscione che recitava “Anche quest’anno vi rendiamo omaggio…maledetto quel 24 maggio“. In provincia ed anche sui social network, tanti altri messaggi di ricordo e di riflessione per una giornata che, da queste parti, non è mai vissuta come le altre.

 

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