di SABATO ROMEO

C’è anche Luciano Moggi all’inaugurazione della sede dell’Università telematica Pegaso nel comune di Giffoni Valle Piana. Tra i tanti ospiti presenti all’Antica Ramiera spicca l’ex direttore sportivo della Juventus, che ha preso parte al dibattito “Giustizia, Sport, Cinema e Cultura: lo sviluppo del territorio attraverso l’università”. L’arrivo dell’ex dirigente bianconero ha richiamato a Giffoni Valle Piana diversi tifosi della Vecchia Signora che hanno salutato con affetto Moggi, chiedendogli una foto-ricordo. «Affiancare sport e cultura è fondamentale. Io ho sempre cercato di allenare calciatori ma soprattutto uomini in grado di poter studiare e invogliandoli nel farlo, anche mettendole spalle al muro. Ho portato avanti questo progetto sin dalle giovanili, venendo incontro alle loro esigenze – ha affermato Moggi durante il convegno -. Lo studio è ciò che resta, lo sport prima o poi si ferma. Calciopoli? Sulla mia strada ho trovato delle persone che hanno voluto fare cose particolari e diventare protagonisti grazie alla mia figura ma ho sempre perdonato tutto a tutti. Sono stato chiamato ladro, sono stato offeso ma posso dire di aver agito sempre nella maniera più giusta per i club per i quali ho lavorato. Dopo Calciopoli però ho deciso di andare avanti, migliorando perché dopo quello che ho passato non potevo peggiorare. Alle mie squadre – ha spiegato Moggi – ho chiesto sempre cattiveria agonistica e non pianti. Sin dai tempi in cui ero a Napoli quando raggiungemmo risultati importanti». Tornando, poi, sulla vicenda Calciopoli, l’ex ds della Juventus ricorda le sensazioni provate in quel periodo. «Ho passato giorni infernali, sono passato dal tritacarne ma ho avuto la forza di perdonare tutti». Non manca una battuta sull’arrivo di Ancelotti sulla panchina del Napoli. «Con Carlo non sarà lo stesso gioco visto con Sarri ma ci sarà la mentalità vincente. Il cambio ci sarà perché con Ancelotti non si ripeteranno episodi come quello di Firenze quando tutti hanno detto di aver perso in hotel dopo il 3-2 della Juventus a Milano».

Dopo la benedizione e il taglio del nastro di rito, al convegno hanno preso parte anche il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano e quello di Battipaglia, Cecilia Francese. Presenti anche l’avvocato Romano – Lello – Ciccone, nel ruolo di moderatore e Corrado Lembo, procuratore della Repubblica del Tribunale di Salerno, oltre al direttore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi. Tanta la soddisfazioni espressa dai dirigenti della Pegaso, pronti ad accogliere nuovi studenti del salernitano. “Siamo onorati e felici di essere accolti in una sede fantastica, un autentico gioiello”, ha commentato Calogero Di Carlo, responsabile sedi nazionali della Pegaso.

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