di STEFANO MASUCCI 

Sono due calciatori dalle caratteristiche completamente diverse, per certi versi sono complementari, anche se non sono a conoscenza di eventuali trattative o se si tratta di chiacchiere estive”. Luca Fusco presenta Daniele Altobelli e Luca Castiglia, centrocampisti della Pro Vercelli accostati entrambi alla Salernitana. Per il vice di Gianluca Grassadonia, e ha guidato i piemontesi in due periodi diversi della stagione conclusasi con un’amara retrocessione, i due potrebbero far comodo alla Salernitana di Stefano Colantuono nella prossima stagione, seppur con le dovute eccezioni.

Altobelli è un centrocampista di rottura, un ‘cagnaccio’ da mettere in mezzo al campo per recuperare palloni, fa della quantità il suo punto di forza. Castiglia invece può esprimere più qualità, non è un caso che abbia chiuso il campionato a quota 8 gol. E’ un interno che ama inserirsi, ha tutte le qualità del centrocampista con il vizio del gol. Ha un buon calcio dalla distanza, buoni tempi di inserimento, insomma è un buon interprete del ruolo. Poi dipende dalla società di che profilo può aver bisogno“. Per l’ex difensore della Salernitana, recordman di presenze in maglia granata, “entrambi possono esprimersi al meglio in un centrocampo a tre, sono due interni con caratteristiche molto diverse tra loro, potrebbero anche coesistere assieme in virtù delle loro attitudini, anche se non so che sistema di gioco vorrà utilizzare Colantuono in vista della prossima stagione“. Due pedine che potrebbero fare comodo alla Salernitana, anche se la Pro, nonostante la retrocessione in serie C non intende privarsi così facilmente di due elementi di spessore, tra i migliori nelle fila dei bianchi nella stagione appena conclusa. Per Fusco, nel frattempo, è tempo di crescita professionale. Il fu capitano granata è infatti impegnato a Coverciano con il corso di allenatore Uefa A, che gli permetterà di allenare fino in serie C. “Vedremo, c’è questo corso di sei settimane – che non gli permetterà di prender parte all’amichevole tra vecchie glorie e curva sud siberiano in vista del 99esimo anniversario del club con l’ippocampo sul petto-, è ancora presto per definire il mio futuro. Se ci sarà la possibilità mi piacerebbe provare l’esperienza allenatore (nelle ultime ore hanno iniziato a circolare voci su un presunto contatto con la Paganese), anche se non mi dispiacerebbe affatto continuare con Gianluca Grassadonia, con il quale c’è un ottimo rapporto non solo lavorativo, ci sentiamo tutti i giorni“.

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