Dal 16 al 24 giugno ritorna Salerno Letteratura, il più grande festival letterario dell’Italia del Sud. Per la prima volta la manifestazione individua al suo interno un ampio percorso monografico, dedicato alla Basilicata, regione vicina e storicamente molto legata a Salerno e alla sua provincia. “Ci è parso doveroso ritagliare questo spazio all’interno del programma dal momento che siamo alla vigilia di quel 2019 in cui Matera sarà la capitale europea della cultura, ed è questo il motivo per cui abbiamo collaborato con tanti amici lucani, primi tra tutti le promotrici del Women’s Fiction Fest di Matera e i promotori della Notte Bianca del libro di Potenza, allo scopo di selezionare una serie di proposte particolarmente significative e orientate in più direzioni, dalla letteratura al cinema, dalla musica al teatro alla cibosofia”, sottolineano il direttore artisticoFrancesco Durante e la direttrice organizzativa Ines Mainieri. Non a caso l’inaugurazione (sabato 16 giugno alle 11, ex chiesa dell’Addolorata) sarà nel segno della Basilicata, grazie alla proiezione del video Portrait of a Land di Silvio Giordano e del documentario Terre d’autore – La Lucania di Gaetano Cappelli, per la regia di Francesco Zippel.
Il prossimo appuntamento dedicato alla Basilicata si terrà domenica 17 giugno, ore 5, Fondazione Ebris.
Nessun dorma! L’alba della poesia (lucana)
Aspetteremo l’alba in una location d’eccezione, la terrazza della Fondazione Ebris, in compagnia dei poeti Bruno Di PietroVincenzo Frungillo,Bruno GalluccioGilda PolicastroGiulia Niccolai, che leggeranno i versi di Leonardo Sinisgalli e le loro composizioni. Il maestro e polistrumentista Sergio Santalucia offrirà una suggestiva partitura per la poesia di Rocco Scotellaro, mentre Attilio Bonadies leggerà i testi diCarlo Levi Albino Pierro.
Selezione testi e coordinamento a cura di Francesco G. Forte Biagio Russo della Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro.
Al termine del reading, cappuccino e cornetto per tutti.
LE NAVETTE. Per raggiungere la Fondazione Ebris Salerno Letteratura mette a disposizione una navetta che effettuerà le seguenti corse: 4.30 e 4.55 Palazzo Sant’Agostino; 4.40, 5.05 e 5.15 piazza Malta. Per il ritorno: 7.15, 7.30, 8.45.
IL VIA. Ai nastri di partenza la sesta edizione di Salerno Letteratura, il più grande festival letterario dell’Italia del Sud: una nove giorni a cui parteciperanno narratori italiani e stranieri, giornalisti, filosofi, intellettuali e artisti. L’inaugurazione – alla presenza del direttore artisticoFrancesco Durante e della direttrice organizzativa Ines Mainieri – si terrà sabato 16 giugno alle 11, presso gli spazi dell’ex chiesa dell’Addolorata, con la proiezione del video Portrait of a Land di Silvio Giordano, dedicato alla Basilicata, ospite d’onore della manifestazione, e del documentario Terre d’autore – La Lucania di Gaetano Cappelli, regia di Francesco Zippel. Intervengono Paolo AlbanoMariateresa Cascino e lo scrittore Gaetano Cappelli.
L’evento clou della giornata è rappresentato dalla Serata Stregata. Alle 21.30, nell’atrio del Duomo, ci sarà l’incontro con i cinque finalisti delPremio Strega. Conduce Stefano Petrocchi in collaborazione con la Fondazione Bellonci. Per il terzo anno consecutivo Salerno Letteratura ha infatti il piacere di ospitare la prima uscita pubblica nazionale della cinquina di autori finalisti della LXXII edizione dello Strega, il maggior riconoscimento letterario d’Italia. Saranno presenti: Helena Janeczek con il suo La ragazza con la Leica (Guanda); Marco Balzano con Resto qui(Einaudi); Sandra Petrignani per La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza), Lia Levi per Questa sera è già domani (Edizioni E/O) eCarlo D’Amicis con Il gioco (Mondadori).
GLI EVENTI. Dopo il taglio del nastro, l’inaugurazione prosegue, alle 12, con Romana Petri, che presenterà, presso l’ex Addolorata di largo Abate Conforti, il suo ultimo romanzo Il mio cane del Klondike (Neri Pozza), la storia dell’incontro e del rapporto turbolento e selvaggio tra un cane abbandonato e un’insegnante precaria. Conduce Andrea Dell’Acqua. Alle 12.30 a Palazzo Fruscione, il primo appuntamento del nuovo format Vi racconto” durante il quale Sergio Lambiase, autore di Adriana cuore di luce (Bompiani), riporterà in vita, attraverso le parole, la figura di Adriana Capocci Belmonte, amica-sorella della scrittrice Anna Maria Ortese.
Alle 17 l’inaugurazione della mostra dedicata ai disegni di Lucilla Stellato, creati per il volume La condanna del sangue di Maurizio De Giovanni (Bonelli). Dialogherà con l’autrice Luca Crovi.
Alle 18, presso l’Arco Catalano di Palazzo Pinto si potrà assistere all’incontro con Nicola Bottiglieri autore de La tomba del tuffatore (Multimedia Edizioni), condotto da Vincenzo Salerno.
Alla stessa ora, presso l’ex chiesa dell’Addolorata sarà presente Nando Dalla Chiesa, scrittore e politico, che dialogherà con Mario Ricciardi sul suo ultimo libro Per fortuna faccio il prof (Bompiani), una dichiarazione d’amore nei confronti dell’università, mentre alle 19.30 a Palazzo Fruscione (SALA B) si svolgerà l’incontro con Gian Mario Villalta, che ha da pochi mesi pubblicato Bestia da Latte (SEM Edizioni), un romanzo sulla memoria e sulla violenza dell’infanzia. Condurrà l’evento Generoso Picone.
Alle 19, ex chiesa dell’Addolorata, gli amanti del giallo potranno conoscere di persona Brigitte Glaser, autrice di Miele amaro. La cuoca Katharina e l’eredità pericolosa (Emons). Conducono Sabrina Prisco Viktoria von Schirach. Si inaugura così il primo appuntamento del ciclo che vede la collaborazione del Goethe Institut e che avrà come protagonisti, nei giorni del festival, Wolfram FleischhauerHerald GilbersAndrea Nagele. Fari puntati, dunque, sul quarto caso dell’impavida cuoca che, posati mestoli e padelle, torna nella casa d’infanzia di Fautenbach, senza macchia né paura. Alle 20.30 a Palazzo Fruscione, incontro con Giovanni Di Giamberardino Costanza Durante, autori di Il sangue macchia, sir (Neri Pozza). Conduce Luca Crovi. A chiudere la prima giornata del festival, ore 23, largo Barbuti, Crocco e le sue cento spose, spettacolo scritto e diretto da Lucia Giaquinto, interpretato da Angelo Sateriale eTiziano Ferracci con musiche di Pietro Sanacore.
SPAZIO RAGAZZI. La rassegna firmata da Daria Limatola per i più piccoli si apre alle 17.30, presso la Villa Comunale con un’ora di letture ad alta voce, fiabe e racconti a cura di Saremo Alberi Libroteca. L’appuntamento più atteso è alle 19 al Tempio di Pomona: nell’ambito di una serie di eventi sulle “Narrazioni Digitali”, il pubblico incontrerà Matteo Fumagalli, seguitissimo youtuber, appassionato lettore e cinefilo. Conduce Pino Cuozzo.
I LUOGHI DEL FESTIVAL. Alle 18 si potrà partecipare a un affascinante “Itinerario Longobardo”, una passeggiata lungo i luoghi del festival della durata di 90 minuti, a cura di Arcan Salerno Cantieri&Architettura, con partenza da largo S.Pietro a Corte. Un’occasione per riscoprire la storia di Salerno e delle sue origini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *