Sabato scorso, presso la Sala delle Conferenze a Baronissi, è stata inaugurata la mostra fotografica Urban Writing di Antonio Caporaso e Jacopo Naddeo e curata da Massimo Bignardi, direttore del Museo FRaC, Baronissi.

Articolata in tre diverse sale, che accoglie 60 scatti dei due fotoreporter salernitani, la rassegna illustra la Street Art nel territorio Campano e nella Valle dell’Irno, e dà la possibilità al visitatore, attraverso il racconto fotografico, di riconsiderare la “Street Art” e l’opera dei Writers non più come semplici attività illegali ma nuovo capitolo dell’arte contemporanea attraverso stencil, poster e sticker che, inseriti in un più ampio progetto di riqualificazione delle città, hanno come obiettivo quello di arricchire il contesto urbano, creare un dialogo con gli spazi circostanti e riqualificare esteticamente tessuti urbani degradati.

La Street Art ha ottenuto negli anni il giusto riconoscimento come forma d’arte contemporanea e di comunicazione, riuscendo tuttavia a mantenere lo spirito “libero” di espressione spontanea, critico e spesso provocatoria, rifiutando il confinamento in luoghi di cultura convenzionali come le gallerie e i musei. D’altra parte la Street Art è per sua natura in continuo divenire, intrinsecamente lontana dal concetto di arte durevole e riproducibile: il concetto stesso di “tempo” nel senso di durevolezza, non la riguarda, non fa parte del suo obiettivo. Le opere di Street Art possono durare un attimo, uno spazio temporale davvero minimo, in balia dell’incuria dei passanti, dell’usura inesorabile del tempo, delle condizioni atmosferiche. Esse sono fragili testimonianze destinate a scomparire in fretta soverchiate da altre opere.

Non è la prima volta che Antonio Caporaso e Jacopo Naddeo affrontano questa tematica. I due fotogiornalisti (molto apprezzati in Italia), da molti anni seguono costantemente questa forma d’arte e sono in contatto con artisti e writers, immortalando con i loro scatti ogni singola manifestazione.

La mostra vuole essere la sintesi del lavoro fin qui svolto, un momento d’incontro con il proprio pubblico per trovare stimoli e nuova linfa vitale per proseguire verso nuove ricerche sempre tese alla valorizzazione del territorio. La mostra si inserisce nell’ambito della XII Edizione di OVERLINE JAM, la manifestazione internazionale di street art più attesa dagli amanti di questa forma d’arte che ha visto artisti e writers, provenienti da tutto il mondo, protagonisti lo scorso weekend presso Parco della Rinascita di Baronissi, per dar vita con la loro creatività, a nuove figure che cambieranno l’aspetto del centro cittadino.

La mostra resterà aperta fino al 2 settembre.

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