Non vuole perdere la serie B il Bari nonostante un destino già segnato. L’ultima mossa dell’ex patron Giancaspro è disperata: l’imprenditore ha presentato ricorso al Coni per bloccare lo svincolo dei propri calciatori e ha inoltre chiesto una proroga di ulteriori tre giorni lavorativi per regolarizzare gli adempimenti e per ottenere l’iscrizione al prossimo torneo cadetto. Di seguito il comunicato apparso sul sito ufficiale del Coni:

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso da parte della società F.C. Bari 1908 S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avverso il provvedimento del Commissario Straordinario FIGC, pubblicato sul C.U. n. 22 del 20 luglio 2018, con il quale lo stesso Commissario, tenuto conto dell’inosservanza di numerosi adempimenti all’uopo prescritti da parte del Bari, ha preso atto della non concessione della Licenza Nazionale 2018/2019 in favore del Bari e della conseguente non ammissione della società al Campionato di Serie B.

La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia:

di emettere, in forma inaudita altera parte, un provvedimento per la temporanea inibitoria dello svincolo dei tesserati, ai sensi dell’art. 110 NOIF;

di concedere al F.C. Bari un termine non inferiore a tre giorni lavorativi per consentire alla società di provvedere alla regolarizzazione di tutti gli adempimenti necessari per il rilascio della Licenza Nazionale e per l’ammissione al Campionato di Serie B per la s.s. 2018/2019, autorizzando sin d’ora l’eventuale ammissione del club in sovrannumero”.

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