Un tris d’applausi. Salernitana-Padova 3-0 vale il primo successo in campionato della squadra granata ma soprattutto gli applausi scroscianti di un Arechi in festa. Il “Ci stiamo divertendo” cantato dalla Curva Sud Siberiano nel cuore della ripresa vale come un attestato di fiducia importante in vista del tour de force che attende i granata. “L’importante era vincere, al di là della prestazione – ha raccontato Colantuono -. Abbiamo battuto una squadra ostica e volevamo vincere per tenere unito l’ambiente in una settimana calcistica e religiosa importante per la città. Siamo andati anche in chiesa ed è servito (ride)”.

Tutto sbloccato dalla prodezza di Di Tacchio: “Devo fare i complimenti a Francesco e alla squadra perchè era una schema provato in allenamento. Siamo partiti piano con troppa distanza tra i reparti e anche per il gran caldo che avevo paura potesse incidere. Nel secondo tempo siamo riusciti a stappare la partita con un Jallow che si è reso protagonista in campo aperto. Lui sa essere devastante ma il merito di questa situazione tattica è di tutta la squadra”. Colantuono analizza i suoi: “Dobbiamo migliorare ancora nel palleggio ma abbiamo dimostrato di essere squadra fisica, compatta e con tante qualità“.

Sul rebus esterni, il tecnico della Salernitana non si sbilancia nonostante la buona prova di Casasola e Anderson. “Li ho visti tutti con curiosità perchè volevo togliermi tutti i dubbi”. Sull’esclusione di Di Gennaro Colantuono frena: “Davide è di vitale importanza, se è rimasto fuori è perchè non era al top. Con lui però posso vincere la guerra non una semplice battaglia come quella di oggi”.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *