Una sconfitta che brucia. Salernitana-Padova 3-0 cancella i due risultati utili portati a casa dai veneti nelle prime uscite stagionali. Un ko pesante, analizzato dal tecnico Pierpaolo Bisoli con grande onestà, assumendosi le responsabilità del crollo dell’Arechi. “Non è stata una brutta prestazione la nostra, anzi. Abbiamo perso dei duelli determinanti che generalmente non perdiamo mai. Ci siamo specchiati dopo i due risultati ottenuti e abbiamo messo in campo poca cattiveria, venendo battuti su ogni palla sporca. La colpa è mia e non dobbiamo cercare alibi perché la sconfitta parte dall’atteggiamento sbagliato. La differenza sta nei tanti errori nell’ultima scelta, essendo poco pericolosi quando invece dovevamo far male. Dispiace perdere così, per le tante disattenzioni nostre.  

Salernitana? Ero convinto che scendessero in campo in maniera aggressiva dopo i due pari ottenuti – ha commentato Bisoli – La loro fisicità è determinante ma fa male prendere gol in contropiede. Sono una squadra che parte per vincere il campionato“. Infine il retroscena sul battibecco con Schiavi: “C’è stato un malinteso: gli ho chiesto che gli schiaffi a Clemenza, ragazzo del ’98, non avevano senso. E lui con grande responsabilità si è scusato”.

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