Claudio Lotito ritorna all’Arechi e non passa indifferente. Il patron della Salernitana, presente in tribuna durante il successo con lo Spezia, torna a parlare in sala stampa e lancia messaggi alla piazza, partendo proprio dal successo interno. “Quella di oggi è una vittoria importante. Nel secondo tempo ci siamo difesi badando ai tre punti, tanto in classifica non ci sta scritto ha giocato bene o ha giocato male. Aver vinto è il fattore importante da sottolineare, io non posso polemizzare con Colantuono perchè ha vinto. Solo unendo le forze possiamo fare strada e continuare a credere in quell’obiettivo che tutti conosciamo. Questa società ha una solidità economica, è cresciuta al livello organizzativo, partendo dal nulla fino a raggiungere questi obiettivi senza che nessuno ci abbia regalato niente. Abbiamo avuto una crescita sportiva importante, con un allenatore e calciatori di primo ordine come fatto negli anni scorsi dalla Lazio con Strakosha, Luiz Felipe, e altri che sono arrivati quest’anno”.

Uno di questi porta il nome di Davide Di Gennaro che Lotito difende: “Non sta stentando, abbiamo solo trovato la soluzione a dei problemi che non sono solo legati al calcio. Di fronte alle difficoltà c’è chi si arrende e chi lotta, chi ha furore agonistica, qualità che o hai o non hai anche se si può stimolare. C’ho parlato e vedrete che ritornerà il calciatore che conosciamo. Djuric? E’stato preso perché richiesto dal mister che voleva un pivot in squadra. Lui gioca, spizza la palla ma non è che debba fare tutti i gol lui”.

Infine, sul sogno serie A  e il tema multiproprietà Lotito fa chiarezza: “Le seconde squadre sono utili per la crescita dei settori giovanili. Io ho puntato sulla doppia proprietà, perché la Lazio punta solo all’aspetto sportivo a differenza dell’interesse verso Salerno che può crescere sia sportivamente oltre che tutelare la propria storia. Serie A? Salernitana e Lazio non potranno mai giocare nella stessa serie fin quando ci sarà io in prima persona. In caso di serie A, dovrò venderla per legge, anche regalarla”.

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