Ritorno al passato. Carpi-Salernitana ha il volto di un autentico spartiacque per la stagione granata. Una sfida da non sbagliare, dopo i tre schiaffi incassati lunedì scorso dal Brescia e che hanno ferito sia la squadra che la tifoseria. Per la delicata trasferta emiliana, Colantuono ritornerà all’usato sicuro, al 3-5-2 marchio di fabbrica della sua esperienza sulla panchina granata.

Formazione che presenterà non poche novità, prendendo spunto anche dall’unica nota lieta della debacle di lunedì scorso. Perchè la verve nel secondo tempo di Djavan Anderson non è passata inosservata, portando così l’esterno olandese a riprendersi la maglia di titolare sulla corsia destra. Davanti invece (ri)scocca l’ora di Milan Djuric: il gigante bosniaco, ancora a secco, ritroverà la maglia da titolare dopo esser rimasto a guardare dalla panchina l’ex Donnarumma prendersi l’Arechi, seppur da avversario, aumentando rimpianti e allo stesso tempo le critiche severissime sull’attuale parco attaccanti.

Colantuono però porta con sè altri dubbi e gioco forza altre novità: come sulla corsia sinistra dove Vitale insidia Casasola, dirottato per l’occasione sull’out mancino. Accanto a lui potrebbe esserci Mazzarani, preferito all’opaco Castiglia. In difesa Perticone e Gigliotti fiutano una nuova chance nel terzetto difensivo guidato da capitan Schiavi.

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