Marco Mezzaroma fa capolino al termine di Salernitana-Foggia 1-0. In compagnia di Angelo Gregucci, il co-patron ha augurato un felice Natale agli addetti ai lavori e ai tifosi prima di spendere due parole sul neo-tecnico granata. “Conosco Angelo da tanti anni. E’ un amico e se la società ha pensato a lui non è per l’amicizia che ci lega ma per la stima dell’uomo e del professionista. Siamo sicuri che sarà il profilo adatto per guidare la società. Lavorerà tanto sull’aspetto mentale di una squadra che ha perso autostima oltre che migliorare tatticamente come già accennato”. E sugli obiettivi non ci si nasconde: “Questa è stata una squadra che da tutti veniva considerata da playoff. Ora sta ai calciatori dimostrare che possono farlo. Il calcio ha memoria corta ma noi siamo consapevoli della nostra forza. Se avevamo 39 di febbre dopo oggi abbiamo 37,5. Poi con calma ci siederemo e valuteremo come rinforzare e se rinforzare la rosa”.

Il co-patron granata è poi ritornato sull’esonero di Colantuono. “Ringraziamo mister Colantuono per il lavoro che ha svolto. Se questa squadra ha dei punti nonostante gli ultimi risultati il merito è anche suo. Va registrato il gesto che ha fatto, un’azione mai banale in questo mondo così complicato. Le responsabilità dell’esonero sono di tutti: dei calciatori, della società anche dell’ambiente. Gli allenatori hanno delle responsabilità ma non vanno in campo. Ora però dimentichiamo passato e concentriamoci sul futuro”.

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