di EDOARDO CIOFFI

Proprio nei giorni dell’inchiesta sulla tragedia di Santo Stefano a Milano, dall’Italia del tifo sono arrivate diverse iniziative di solidarietà. Il folle pre-partita di Inter-Napoli, che ha visto l’investimento del capo ultras del Varese, Daniele Belardinelli, deceduto qualche ora dopo all’ospedale San Carlo, ha riacceso le polemiche su un mondo che ora è finito sotto accusa.
Eppure, nel mentre forze dell’ordine e magistratura milanese e napoletana proseguono nell’indagine, nonostante tutto in più zone del Belpaese il movimento ultras continua anche a regalare speranze, con lodevoli iniziative per il sociale. In questi giorni di festa, da Nord a Sud, non sono mancate le iniziative di beneficenza e solidarietà da parte dei “padroni dei gradoni”, come vengono spesso definiti gli ultras.
A Nocera Inferiore, i supporters molossi hanno (ri)proposto una raccolta fondi per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Umberto I. Già lo scorso anno, infatti, gli ultras della Nocerina nel periodo delle festività natalizie avevano organizzato una raccolta per la TIN del nosocomio cittadino. Un’iniziativa che è stata ripetuta anche quest’anno, con diversi salvadanai allestiti dai ragazzi dei gruppi della Curva Sud di Nocera in alcuni punti della città. “Salva un bambino e salverai il mondo intero”, il motto scelto dagli ultras rossoneri per questo progetto solidale che ha visto impegnate Nocera Inferiore e Nocera Superiore. Dopo il successo dello scorso anno, che fruttò oltre 5mila euro che consentirono l’acquisto di un trapano per intraossea e un blender per ossigenoterapia, anche stavolta l’impegno ed il cuore degli ultrà molossi ha permesso di raccogliere una somma considerevole.
Solidarietà verso i più piccoli anche a Ravenna, dove gli ultras della Curva Mero hanno organizzato una raccolta fondi per il reparto di Pediatria dell’ospedale ravennate. 1387 euro la somma raccolta dagli ultras giallorossi, che tramite la propria pagina web ufficiale hanno voluto ringraziare tutti quelli che hanno partecipato all’iniziativa. “1387 volte grazie, a chi ha pensato di donare qualcosa, quello che poteva, ai Leoncini della nostra città. Siamo in contatto con il reparto e ci stiamo muovendo per acquistare quanto di più necessario. Questi sono i gesti che rendono grande una tifoseria e una città, e noi lo siamo! AVANTI ULTRAS“, questo il messaggio diffuso dal direttivo giallorosso degli Ultras Ravenna 1994.
Lodevole pure l’iniziativa del gruppo ultras Brescia 1911, che non avendo preso parte alla trasferta del 30 dicembre a Benevento per l’inaspettato e inatteso divieto di trasferta imposto ai non possessori di Card, ha ben pensato di devolvere in beneficenza tutti i soldi raccolti fino a quel momento per la trasferta. Per strappare un sorriso anche a chi soffre, particolarmente in questi giorni di festa appena trascorsi, e per dimostrare che il complesso mondo degli ultras non può e non deve essere soltanto demonizzato.

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