Un pomeriggio di passione, non senza polemiche. E’ quanto accaduto agli ultras baresi, quest’oggi presenti in Sicilia per sostenere i biancorossi di Cornacchini nel match vinto contro la Sancataldese.

Durante la partita, infatti, i gruppi ultras della Curva Nord Bari, posizionati in una tribuna dello stadio “Mazzola” di San Cataldo, hanno incitato la propria squadra ma si sono visti “attaccati” da tanti tifosi baresi che invece hanno seguito il match da casa, sulla piattaforma Dazn. Le telecamere del servizio a pagamento di video streaming online, infatti, erano posizionate nello stesso settore occupato dai supporters baresi, i quali – come fanno abitualmente, sia in casa sia in trasferta – hanno sventolato per 90 minuti i propri vessilli. Il tifo incessante degli ultras pugliesi, con sventolìo dei bandieroni, ha dunque impedito a tanti tifosi rimasti a casa di poter vedere al meglio la partita. Le tante critiche e lamentele arrivate tramite social network, però, non sono piaciute alla parte calda del tifo barese, che ha voluto prontamente rispondere alle accuse tramite mezzo web. Sulla pagina ufficiale di uno dei gruppi del direttivo della Nord biancorossa, cioè i Bulldog 1991, gli ultras della Bari hanno voluto precisare la propria posizione, rispedendo al mittente tutte le accuse piovute addosso ai gruppi della Nord.

Di seguito, il comunicato integrale degli ultras baresi e una foto della diretta Dazn con la visuale che ha fatto andare su tutte le furie diversi abbonati alla piattaforma:
In risposta alle innumerevoli chiamate e messaggi ricevuti oggi in merito alla nostra bandiera ed a quelle dei gruppi della Curva Nord che ostruivano la visuale di DAZN rispondiamo in maniera decisa e convinta.
Per un discorso logistico non è colpa nostra se in quasi tutti i campi dilettantistici non esistono sezioni dedicate alle TV che si vedono costretti a seguire la partita nello stesso settore dei tifosi Baresi, precisando che oggi il settore era particolarmente ristretto e non attrezzato alla nostra presenza.
In secondo piano ci sentiamo profondamente offesi, e da signori non daremo seguito alle offese lette in giro da pseudo tifosi da salotto.
Ci teniamo a ricordare non per autolesionismo che noi siamo quelli che sostengono i nostri colori ovunque, noi siamo quelli che portano avanti il buon nome anche di chi sta comodamente seduto sul divano a godersi la partita.
Con tutta la buona volontà ripetiamo che i commenti sui social non avranno seguito ma pretendiamo rispetto ed educazione.”

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