Ventuno anni fa l’ultimo blitz, tre lustri indietro l’ultimo punto. Verona-Salernitana di venerdì sera (fischio d’inizio ore 21) è già all’orizzonte e, inevitabilmente, i tifosi granata sognano lo sgambetto a una delle big del campionato di serie B in una partita sentitissima dagli aficionados del cavalluccio marino per una rivalità storica, rafforzatasi negli ultimi anni dopo la finale playoff per la serie B della stagione 2010/’11. Il successo sul campo dell’Ascoli ha dato nuova linfa alle speranze granata e rianimato un pubblico deluso dal mercato di riparazione invernale e dagli ultimi risultati che hanno allontanato la Salernitana dalla zona playoff. Il poker del Del Duca, però, sembra esser la scintilla buona per provare a fare qualcosa di importante al Bentegodi.

Proprio a ventuno di distanza dall’ultima volta: il primo febbraio del 1998 i granata di Delio Rossi, lanciatissimi verso la serie A, si imposero in casa dell’Hellas grazie alle reti di Greco e Kolousek, consentendo così alla Salernitana di ottenere la seconda, storica, vittoria nella città dell’Arena. Da allora, poi, soltanto tante amarezze. Ma anche un precedente che fa sorridere. L’ultimo tecnico dell’ippocampo che è uscito imbattutto dal Bentegodi, infatti, è Angelo Gregucci. Stagione 2004/2005, l’allenatore d’ora e dell’allora dei granata riuscì ad ottenere un punto grazie alla rete di Rubino, rispondendo al momentaneo vantaggio realizzato su rigore da Rosina, ora alfiere del cavalluccio marino.

C’è poi chi, con altre maglie, sa come riuscire a portare a casa l’intera posta in palio dal Bentegodi. Come Emanuele Calaiò: l’arciere – subito a segno alla prima da titolare – nella stagione 2006/2007 trascinò il Napoli al successo in casa del Verona, conquistando tre punti poi decisivi per la promozione in serie A. L’attaccante palermitano realizzò la rete dello 0-2 (il match finì 1-3) con uno spettacolare sinistro a giro da fuori area che beffò il portiere Pegolo e frenò il tentativo di rimonta dei padroni di casa allenati da Gian Piero Ventura, fresco ex commissario tecnico della Nazionale italiana ancora ferita dalla mancata qualificazione al Mondiale di Russia della scorsa estate. Non fu il primo gol di Calaiò al Bentegodi: nel campionato 2003/2004, infatti, fu capace addirittura di realizzare una doppietta a Verona con la maglia del Pescara in una spettacolare partita terminata 4-3 che però sancì la matematica retrocessione in C degli adriatici.

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