Ripartire dalla prima ora di gioco offerta al Bentegodi per scacciare via la delusione di una sconfitta che sa quasi di beffa. E’ l’imperativo della Salernitana che dopo il ko nell’anticipo di ieri sera sul campo del Verona tornerà subito in campo per iniziare la (breve) marcia di preparazione in vista della gara di martedì sera all’Arechi con la Cremonese (fischio d’inizio ore 21) valida per l’ennesimo turno infrasettimanale del campionato cadetto.

Ripartire dalla prestazione: è l’obiettivo del tecnico Gregucci che, al netto di qualche decisione arbitrale che ha fatto storcere il naso ai tifosi, è finito nel mirino della critica per una gestione dei cambi che non ha convinto, in particolare con la sostituzione di Jallow dopo poco più di sessanta minuti, cambio che ha privato dei granata dell’uomo più attivo del reparto offensivo. I tanti impegni ravvicinati e le condizioni di alcuni calciatori ancora con i cerotti, però, spingeranno il trainer di San Giorgio Ionico a valutare qualche cambio nella formazione titolare.

Uno sarà obbligato, visto il cartellino rosso comminato a Casasola che farà scattare la squalifica. Sull’out destro del centrocampo, però, non è detto che torni Pucino, sostituto naturale dell’esterno argentino. Il difensore casertano, infatti, potrebbe anche essere impiegato in una difesa incerottata, come accaduto nella ripresa del Bentegodi, lasciando spazio a Djavan Anderson.

Molto, poi, dipenderà dalla benzina rimasta nelle gambe di diversi elementi reduci da un lungo periodo di stop: è il caso di Calaiò ma anche di Lopez e Mazzarani, le cui condizioni saranno valutate attentamente nelle prossime ore dallo staff tecnico della Salernitana. Le alternative non mancano: sulla corsia sinistra contro la Cremonese potrebbe essere lanciato Memolla, sulla trequarti scalpita per tornare dal 1′ Andrè Anderson mentre in avanti chiede una chance da titolare Djuric.

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