La contestazione era stata annunciata già alla vigilia del match di Livorno, prima col comunicato diffuso a mezzo social e poi con gli striscioni affissi in città ed in provincia (clicca qui per leggere l’articolo).

Ieri, infatti, la Curva Sud Siberiano ha ufficialmente iniziato la propria protesta nei confronti della squadra e della proprietà. Nel settore ospiti del “Picchi”, diversamente dal solito, la torcida granata s’è presentata meno colorata, scegliendo di manifestare così il proprio dissenso per una stagione che doveva e poteva rappresentare una tappa importante per la quasi centenaria storia granata.
Il campionato senza infamia né lode che sta disputando la squadra di Gregucci, ferma all’undicesimo posto, con 7 punti di vantaggio sulla zona play-out ed a 6 lunghezze dall’ottavo posto (l’ultimo utile per disputare i play-off promozione) occupato dallo Spezia, ha portato la tifoseria granata a intraprendere la linea dura.
Durante il match tra gli amaranto toscani ed i granata, infatti, nel settore riservato ai salernitani non figurava alcun drappo dei gruppi organizzati. Tuttavia, i 253 aficionados dell’ippocampo si sono compattati nella parte centrale della Curva Sud del “Picchi”, offrendo un buon colpo d’occhio e cantando a gran voce contro la proprietà.

Sulle note di “L’amour toujours“, celebre pezzo di fine anni ’90 del dj producer italiano Gigi D’Agostino, gli ultras granata hanno intonato un coro di contestazione nei confronti del copatron Claudio Lotito, “invitandolo” a lasciare la Salernitana. “Forse chissà, succederà, canta con noi che Lotito se ne va“, recitava il coro che i supporters del cavalluccio marino hanno cantato prima, durante e dopo il match contro i labronici. Al termine della contesa, dopo aver incassato l’ennesima sconfitta della stagione, i salernitani al seguito della squadra granata hanno abbandonato il settore proprio cantando contro la società, rea di non aver programmato una stagione importante nell’annata che porterà al Centenario. Dopo la sosta del campionato, all’Arechi arriverà il Venezia e, come annunciato nel comunicato a firma Curva Sud Siberiano, gli ultras resteranno all’esterno dell’impianto di via Allende. Il messaggio è stato già appoggiato e condiviso anche da altri club organizzati e semplici tifosi dell’ippocampo e dunque il “rischio” di disputare il match con i lagunari di Serse Cosmi in un Arechi deserto è concreto.

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