Era uno dei rapporti più antichi d’Italia, cominciato ufficialmente nel lontano 1982. Da ieri, però, lo storico gemellaggio tra ultras di Napoli e Genoa ha cessato d’esistere. Dopo 37 anni di fratellanza, infatti, le due Curve di Napoli hanno annunciato, in un comunicato diffuso dopo il match disputato al San Paolo, la fine del rapporto con i grifoni rossoblu.

Negli ultimi tempi, le due tifoserie già si erano leggermente allontanate rispetto al passato ma soltanto ieri gli ultrà azzurri hanno scritto definitivamente la parola fine sul gemellaggio con i liguri. Le motivazioni, sono state solo in parte spiegate all’interno del comunicato congiunto, a firma Curva A e Curva B, ma già nel match d’andata a Marassi, l’accoglienza dei grifoni fu meno calorosa rispetto al solito. Lo slogan proposto qualche tempo fa sui gradoni del San Paolo, che recitava “Ieri i vecchi, oggi i giovani e domani ancora…che sia chiaro il principio: genoani e napoletani storia infinita” non è stato dunque portato avanti e dopo tanti anni di gemellaggio, il rapporto è giunto al capolinea. Nel corso degli anni, i grifoni hanno spesso accompagnato gli ultrà azzurri in diverse partite, sia in Italia che in Europa, al pari dei gruppi napoletani, al fianco dei “fratelli” genoani pure negli anni bui della serie C.
Di seguito, la nota ufficiale diffusa nelle scorse ore dagli ultras partenopei:
Diffondiamo questo comunicato soltanto quando la tifoseria ospite domenica al San Paolo avrà fatto ritorno a casa. Dopo mesi di lunghi e assordanti silenzi, un rapporto caratterizzato negli anni da colori intensi, sbiadisce in una monocromatica domenica di aprile; sarebbe lungo ed inutile annoverare tutte le cause che hanno portato alla fine del rapporto stesso, mal curato nel tempo e affidato esclusivamente ad amicizie personali, longeve vero, ma non trasferite ad un livello di gruppi ultras così come converrebbe.

Tante sono le situazioni che nel tempo sono scivolate un po’ di mano, tra cui questa improvvisa quanto persistente solidarietà verso una tifoseria che ci ha teso un vile agguato (tra l’altro riuscito male) senza nemmeno farsi carico di chiedere come stessero i ragazzi gemellati coinvolti negli scontri. Non condividiamo questa linea di tendere le mani ed abbracciare compagini “nemiche” colpevoli di aver tolto la vita a dei nostri fratelli di viaggio.

La nostra coerenza ci impone di restare così come siamo sempre stati, solidali certo ma senza mai oltrepassare quella linea sottile di confine, senza sfociare in uno stucchevole buonismo che non onora il nostro essere.
Abbiamo avuto cura di restituire in casa la stessa indifferenza ricevuta nel match d’andata, poichè non ci sarebbe piaciuto fare i gradassi al San Paolo. Pertanto, al di là di ogni singola perplessità, gli ultras di Napoli delle due Curve comunicano ufficialmente rotto il vecchio rapporto con i genoani, in piedi da anni; consci delle amicizie personali costruite da singole persone negli anni tra le due città, ribadiamo che la sopracitata decisione riguarda esclusivamente noi Ultras, non ricadendo mai su tutto il resto. Con un grosso dispiacere nell’animo di ognuno di noi, il nostro essere fieri e coerenti ci ha imposto questa scelta ormai non più rimandabile.
ULTRAS NAPOLI CURVA A e B

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