Stamattina alle ore 11, presso la chiesa di San Martino a Lancusi, c’è stato l’ultimo saluto al giovane di Fisciano, Mario Landi, tragicamente scomparso nell’incidente avvenuto domenica sera sul raccordo autostradale Salerno-Avellino.

L’esame autoptico eseguito sulla salma del 17enne ha evidenziato trauma cranico e trauma toracico come cause del decesso.

Stamattina, in una chiesa gremita, i suoi amici gli hanno dedicato l’ultimo saluto. Uno striscione con su scritto “Nel nostro cuore sarà sempre vivo il tuo ricordo…ciao Mario!“, e tanti fumogeni granata e torce da stadio, per celebrare una delle passioni più grandi di Mario, cioè la Salernitana. Alle esequie del giovane tifoso dell’ippocampo, inoltre, erano presenti anche una delegazione della società granata – con in testa il centrocampista Joseph Minala – ed alcuni esponenti dei gruppi ultrà della Curva Sud Siberiano. Mario, infatti, amava molto la Salernitana e frequentava abitualmente il settore curva Sud dello stadio Arechi, in compagnia dei suoi amici. Nei giorni scorsi, dalle pagine social ufficiali di alcune tifoserie “gemellate” con la torcida granata (Venezia, Brescia, Bari, Schalke 04 e Reggina) erano arrivati tanti messaggi di cordoglio e ieri pomeriggio anche gli ultras dell’Andria avevano rivolto un pensiero al giovane Mario, srotolando uno striscione nel match contro la Sarnese.

Tra lacrime e commozione, stamane la bara del giovane di Fisciano, con diversi cimeli granata posti al di sopra d’essa, è uscita dalla chiesa, lasciando la consapevolezza che in tanti gli hanno voluto bene e che il suo ricordo non sbiadirà col passare del tempo.

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