Una gara così brutta forse non se l’aspettavano nemmeno nei peggiori incubi i sostenitori della Virtus Arechi, che cade rovinosamente sul parquet del PalaElettra soccombendo a Pescara, che domina un match mai in discussione (93-65 il punteggio finale), e si porta avanti nella serie. Martedì servirà una reazione d’orgoglio, sempre in terra abruzzese, per allungare la serie e giocarsi gara 5 a Salerno, o altrimenti sarà game over.

Giornata nerissima per i ragazzi di coach Menduto, che privo degli infortunati Maggio e Czumbel, vede le rotazioni ridotte all’osso. Solo l’esperto Visnjic risponde presente all’appello (24 punti per lui), tenendo in vita i suoi nel primo quarto, poi inizia il monologo dei padroni di casa. Ospiti letteralmente asfaltati dai ragazzi di Raiola, che concedono percentuali bassissime ai campani (5/32 da 3 al termine dei 40’), e si guadagnano il punto del 2-1 nella serie per la festa dei duemila tifosi presenti. In casa Virtus funziona poco e nulla, ma dovrà cambiare quasi tutto in poche ore, altrimenti l’obiettivo delle Final Four resterà solo un sogno.

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