Si è conclusa la prima giornata della terza edizione della Salernum Cup, di seguito la Top Five:

ANGELO DELLA SPADA (Baby Link):

Il portiere ha disputato una serie di ottimi interventi, contribuendo al successo della sua squadra sull’Oro Nero Cafè: «Abbiamo vinto in modo convincente contro una squadra che ci poteva mettere in difficoltà. Penso sia stata una vittoria abbastanza netta visto il risultato di 6-2 con il secondo gol arrivato solo nel finale. Personalmente credo di aver iniziato bene questo torneo che sono contento di disputare con la nostra squadra formata da amici e buona parte di questo gruppo ha conquistato la promozione dalla prima categoria, ovvero lo Sporting Audax. Credo che possiamo fare molto bene anche se più o meno tutte le squadre sono attrezzate per la vittoria».

FRANCESCO PACIELLO (Caffetteria Franco):

Il “Principe” ha esordito nel migliore dei modi, realizzando una tripletta nel match contro Le Cotoniere, finito 5-1. «Non poteva andare meglio, è sempre importante partire col piede giusto. Ho realizzato 3 gol ma per me non sono importanti i gol, bisogna vincere per arrivare fino in fondo possibile, poi i gol vengono in secondo piano. Siamo una squadra di amici, anche perché quest’anno abbiamo quasi tutti indossato la maglia del Centro Storico Salerno disputando un grande campionato di Promozione, e grazie alla mia squadra sono riuscito anche a laurearmi come capocannoniere con 30 reti. Sul torneo che dire, posso solo elogiare gli organizzatori, persone serie e competenti. Per me sono fratelli, anche fuori dal campo di calcio. Hanno creato una manifestazione che anno dopo anno sta diventando sempre più importante».

EMANUELE BARONE (Autolavaggio Cos’ e Pazz): 

Centrocampista dell’Angri, reduce dal campionato di Promozione vinto con i grigiorossi, migliore in campo nel primo turno contro Coiffeur Donata «Il primo obiettivo è di divertirci e di divertire chi ci viene a vedere. Sono felice di far parte della top five. Sia a livello personale che a livello individuale questa prima giornata è andata bene per l’impegno e il gioco profuso, però bisogna mantenere alta la concentrazione perché una manifestazione come la Salernum Cup nasconde sempre insidie, mi aspetto ogni partita di giocarla con il piglio giusto poi il risultato a volte è episodico. Per quanto riguarda la mia stagione calcistica appena conclusa sono contento per due motivi: il primo perché ho vinto il campionato, il secondo perché l’ho vinto ad Angri, una società storica e una maglia che tutti vorrebbero avere indossare».

DANILO SPISSO (Jevule Pescheria):

Autore di una doppietta nel match d’esordio, Danilo Spisso, è stato decisivo nel 5 a 4 con il quale Jevule Pescheria ha superato di misura Protecnica balzando subito in testa al girone: «E’ stata una partita molto difficile, abbiamo incontrato una delle candidate alla vittoria finale. Questi tre punti valgono doppio sia perché abbiamo battuto una candidata al successo finale e sia perché siamo scesi in campo con una rosa rimaneggiata. Credo che una volta recuperati tutti gli elementi non avremo nulla di cui preoccuparci: il vero avversario siamo noi stessi. Per quanto riguarda la mia stagione calcistica quest’anno ho disputato per il quarto anno di fila un campionato di Serie B di Futsal con l’Alma Salerno, raggiungendo l’obiettivo della salvezza. In più ho realizzato anche 27 gol che mi sono valsi la palma di vicecapocannoniere del girone».

SIMONE ANZALONE (Fiorillo e Partners):

Nonostante la sconfitta rimediata nel primo incontro del torneo Simone Anzalone grazie ad una doppietta è riuscito ugualmente a mettersi in luce, risultando uno dei migliori in campo: “L’esordio non è stato proprio quello che mi aspettavo, ma non posso negare che a livello individuale la partita sia andata alla grande. Siamo un po’ amareggiati per il risultato. Spero che il torneo prosegua nel migliore dei modi, anche perché non è ancora detta l’ultima parola. Ci sono diverse squadre candidate alla vittoria ma noi cercheremo di dire la nostra. Per quanto riguarda la stagione sportiva col Nola posso dire che alla fine, seppur con qualche difficoltà, siamo riusciti a centrare l’obiettivo salvezza. Contento per quanto fatto sia a livello individuale che di squadra, ho trovato anche un gruppo fantastico che mi ha fatto sentire in famiglia fin da subito“.

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