di STEFANO MASUCCI

Centotrenta passi. Almeno altrettanti cazzotti nello stomaco, passo dopo passo. Basta percorrere la mostra inaugurata presso l’ex fornace del Parco Salid per entrare con il batticuore direttamente dentro al Centenario granata. “Salernitana 100”, l’evento organizzato dall’Associazione 19 Giugno 1919, ha debuttato ufficialmente alle 19, quando già decine di tifosi erano in coda per entrare virtualmente nella storia. La mostra, che andrà avanti fino al 23 giugno, raccoglie con minuzia e ricerca maniacale di ogni particolare, grazie a reperti storici dal valore inestimabile, la storia della Salernitana, nata nell’allora Corso Umberto I. Non solo le maglie, che pure quattro anni fa erano state esposte con successo a Palazzo Genovese, ma biglietti, articoli di giornale, figurine, e altre chicche che hanno incantato gli oltre 200 supporters che hanno scelto di esserci alla “prima”.  C’è un angolo dedicato all’indimenticato Agostino Di Bartolomei, un altro a Carmine Rinaldi, il Siberiano, dove è esposta la casacca che ha indossato per le curve di tutto lo Stivale. E ancora i trofei vinti nel corso della gestione Lotito-Mezzaroma, le bozze originali delle più spettacolari scenografie messe in scena dalla Curva Sud nel corso della sua storia, dall’inconfondibile genio di Gigi Pacifico. Disegni di un tempo in cui bastava un foglio e una matita per immaginare lo spettacolo che la domenica avrebbe dominato la scena. Questo e tanto altro è esposto alla mostra del Centenario, quanto mai vicino. Per quanto riguarda la memoria storica, la Salernitana e i suoi tifosi possono dormire sogni tranquilli, ché in centotrenta passi, passo più passo meno, è raccolta tutta nel percorso nato il 19 giugno di cento anni fa.

Di seguito la fotogallery della Mostra:

 

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *