Si è tenuta questa mattina a Salerno, presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, la premiazione del Torneo Quarta Categoria. Medaglie per la “Salernitana For Special“, formazione nata dall’idea della Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban”, “adottata” dalla Salernitana e premiata con la targa Fair Play.

Quarta Categoria è il primo torneo nazionale di calcio a 7 rivolto esclusivamente ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale, promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio con il sostegno del CSI, grazie alla collaborazione di tutte le componenti del mondo del calcio.

Alla premiazione presente Carlo Noviello, il presidente de Il Villaggio di Esteban: “Inseguivamo la Quarta Categoria da due anni, abbiamo conquistato la coppa Fair play, più che per i risultati per il sorriso e la gioia messa in campo. Il progetto InSuperabili è nato 7 anni fa,  e questo è il coronamento di un percorso partito tanti anni fa. Non mi piace parlare di integrazione, ma di interazione. La Salernitana ha adottato la nostra squadra, ci ha fornito materiale tecnico, speriamo che ne avremo altro nei prossimi mesi, dopo il cambio di sponsor tecnico”.

Soddisfazione per il team manager della Salernitana Salvatore Avallone. “Questo attaccamento alla maglia granata deve essere di esempio per noi, è un bellissimo progetto che questi amici portano avanti, siamo fieri di avere donato il materiale tecnico, che sarà sostituito con quello nuovo, mi auguro anche che ci possa essere un campionato fatto qui a Salerno”. 

Per Angelo Caramanno, invece, “Questo progetto è indice di salernitanità, questi ragazzi sono capaci di buttare il cuore oltre l’ostacolo, arrivano dove noi spesso non arriviamo per pigrizia, per ignoranza, rende felici vedere il loro orgoglio nel vestire questa maglia, vorrei che fosse così per tutti, anche la Salernitana deve renderci orgogliosi di questa maglia. Non è il primo evento, abbiamo aspettato il campionato di vela per non vedenti, una cosa spaventosa. Ci mettiamo tanta volontà e cuore, prendiamo l’impegno della vicinanza, a sostenere la causa delle diverse abilità verso un’abilità comune. Lavoreremo affinché la quarta categoria venga disputata nella nostra terra. Voglia di combattere per essere tutti uguali”.

Momento di emozione per Massimiliano Tangorra, ex calciatore di Genoa e Bari tra le altre, premiato come miglior allenatore del torneo, alla guida del Bari for Special. “Quel gemellaggio tra Bari e Salerno si è rivisto anche in Basilicata, ho imparato che la disabilità e di chi li vede disabili, ho riscoperto l’espressione dei valori dello sport, da questa esperienza più che aver dato ho ricevuto, in termini umani e professionali. Ci vuole passione e pazienza, ma loro ti sorprendono sempre”.

Per il presidente della Lega Nazionale Dilettanti della Basilicata Piero Rinaldi: “Quest’anno ci sono state tante manifestazioni, questa sta particolarmente a cuore, altrimenti non sarei venuto qui, con 40 gradi all’ombra. Siete state capaci di essere la squadra più corretta del campionato, con il calcio si riesce a divertirsi, avete dato a me questo insegnamento. Come Lega Dilettanti siamo abituati a vedere partite accese, finalmente una squadra che si divertiva con il calcio. Siete simpatici, spero di vedervi il prossimo anno”.

A chiudere la presentazione, prima della premiazione, la Responsabile Area Sud di Quarta Categoria, Stefania D’Elia: “E’ stata un’esperienza che mi ha arricchito, non immaginavo fino a questo punto. Anche io sono mamma di un bambino disabile, un giorno mi è stato detto che mio figlio non poteva giocare a calcio, quelle persone sarebbero stati sconfessate oggi. La bellezza di Quarta Categoria -è che crea queste situazioni, sono ragazzi che fanno del bene a noi. Io voglio giocare a calcio, è l’hashtag ufficiale, devono avere la possibilità uguale, stesse maglie, hanno diritto al tifo, il nostro esercito si sta rimpolpando. Le trasferte delle famiglie, l’unità respirata, la voglia di fermarsi quando c’è stato un infortunio. Tutto questo ci ha portato alla premiazione, per aver espresso grandi meriti e valori sportivi”.

Sono poi state consegnate le medaglie ai ragazzi del team (Enrico Pascale, Alessandro Lamberti, Sergio Di Rago, Vittorio Manuel Estinto, Giuseppe Pagano, Gaetano Bellini, Nunzio Di Filippo, Marco Naddeo, Alfonso Ricca e Gioele Nittolo), allenati dal tecnico e psicologo della FIGC Gianluca Raffone, e dal suo fedele vice Luigi Ferri. Oltre alle medaglie, e alla targa fair play, la Salernitana For Special ha ricevuto in dono anche un defibrillatore, e un premio in denaro del valore di 2500 euro, da destinare alle attività dei ragazzi.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *