Non ti vogliamo“, il coro intonato ieri dai tifosi del Perugia all’indirizzo di Salvatore Monaco, nell’amichevole disputata dai biancorossi a Pietralunga contro una rappresentativa della Val di Chiana.

Dopo diversi mesi da separato in casa, l’aitante difensore napoletano, arrivato in Umbria nel 2016, sembrava nuovamente al centro del progetto del nuovo tecnico del Perugia, Massimo Oddo, ma in ritiro ha subìto la contestazione degli ultras perugini. Sulle tracce del difensore partenopeo, che un anno e mezzo fa a Salerno disputò 14 partite in 6 mesi, divenendo punto fondamentale del trainer granata Stefano Colantuono, c’erano diverse squadre di Lega Pro, su tutte il Catania, ed anche il Cosenza in serie B.

Nel romitaggio estivo degli umbri, però, Monaco si è fatto apprezzare dal campione del mondo 2006, che lo ha schierato in tutte le amichevoli finora disputate, “togliendolo” di fatto dal mercato. Il reintegro a pieno regime di Monaco – che lo scorso anno inoltre rinnovò il contratto col sodalizio biancorosso fino al 2021, pur non facendo parte della lista Over stilata dall’allora tecnico Nesta – ha fatto “esplodere” l’ira dei tifosi perugini, che non hanno perdonato al difensore classe ’92 alcuni comportamenti passati. La considerazione di Oddo, dunque, si è scontrata con la contestazione degli ultras della Curva Nord, che sulla ringhiera del campo d’allenamento di Pietralunga hanno anche affisso un eloquente striscione (“Monaco vattene!“). Un’atmosfera di tensione che ha fatto riflettere l’ex trainer del Pescara ma pure lo stesso difensore napoletano, che comunque vorrebbe provare a ricucire il rapporto coi supporters del Grifo e giocarsi le proprie carte in cadetteria col Perugia. Un’ipotesi che, alla luce della contestazione di ieri, sembra però alquanto remota e riapre dunque anche nuovi scenari di mercato.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *