Gian Piero Ventura punta ancora sull’entusiasmo. Nell’antivigilia del derby con il Benevento, il tecnico della Salernitana presenta la sfida dell’Arechi in conferenza stampa. “Capisco che è un derby e che è importante per le due tifoserie. Per me è importante perché banco di prova contro una squadra forte. Abbiamo iniziato un discorso 45 giorni fa e i ragazzi lo stanno portando avanti con grande impegno e dedizione. Sarà un’altra verifica per capire fin dove possiamo spingerci contro una squadra che è tra le tre più forti del campionato. Se incontri una squadra fortissima è normale che la verifica sia importante. Ora serve capire cosa ci manca per aggiungere un altro 10% di quello che già siamo, spingendo per ulteriori miglioramenti e dando nuova autostima in caso di vittoria. Abbiamo rispetto per tutti e non siamo presuntuosi perché non ho mai visto vincere i presuntuosi bensì solo i gregari arrivare alla vittoria. Non deve essere il Benevento a darci stimoli ma dobbiamo averli con noi sempre”.
E poi c’è il Benevento, considerata una delle tre favorite per la promozione. “Parliamo di una squadra che ha calciatori di categoria superiore ma noi andremo a fare la nostra partita. Affrontiamo un club sinonimo di qualità e dobbiamo poterla sapere contrastare nel miglior modo possibile, capendo come l’occupazione di spazi nel tempo giusto diventa fondamentale”.
Sulla formazione Ventura ammette la chance per Odjer, Kiyine sull’esterno, Jallow-Giannetti in attacco così come Cerci in panchina. “Non è ancora pronto per fare una partita ma deve iniziare a respirare l’aria della partita. Ora deve ritrovare la condizione fisica e soprattutto lo schizzo di adrenalina per poter ritornare ad essere importante. Ora dobbiamo cancellare tutti i “se”.
Intanto c’è la risposta del pubblico dell’Arechi che fa sorridere Ventura: “Noi siamo contenti della presenza che ci sarà e del calore che l’Arechi ci dirà. Noi vogliamo fare meglio e tutto passa dal gioco, dalle prestazioni e dalle vittorie. Il derby incide molto sull’attesa per la sfida di lunedì ma vogliamo che sia un’attesa importante ogni settimana non perché si sfida il Benevento ma perché gioca la Salernitana. Li ringraziamo per il credito ma ora sta a noi”.
Infine sulla presenza di Lotito-Mezzaroma. “Per me sarà un’esperienza nuova. Quando i presidenti si schierano affianco alla squadra ha sempre valore positivo. Mi auguro possano vedere che Salerno è in grado di dare risposte augurandomi di averne altre ancora più importanti nelle prossime settimane”.