Una “pioggia” di pupazzi per i piccoli pazienti oncologici. Così i tifosi dell’Ado Den Haag, club della massima serie olandese, hanno rinnovato una bella tradizione che a Rotterdam si ripete dal 2016.

I tifosi gialloverdi, gemellati tra l’altro con le tifoserie italiane di Juventus ed Avellino, dalla stagione 2016-17 si presentano allo “Stadion Feijenoord” di Rotterdam con tanti pupazzi destinati ai bambini dell’ospedale Sophia della città olandese. Un gesto sentito, approvato anche dalle due società, che si è ripetuto pure quest’anno, nel match valevole per la sesta giornata di Eredivisie, disputato settimana scorsa sul campo del Feyenoord e terminato col successo per 3-2 della squadra biancorossa.

Per l’occasione, visti anche i precedenti con l’Ado Den Haag, la società del Feyenoord aveva invitato nel proprio stadio tutti i bambini malati di cancro ricoverati presso il nosocomio di Rotterdam. I piccoli sostenitori biancorossi, accompagnati dai propri genitori, hanno risposto con entusiasmo all’invito e si sono presentati con le magliette della squadra locale, colorando il proprio spicchio di tribuna. Sopra di loro, il settore riservato agli ospiti, completamente colorato di gialloverde, colori sociali del club con sede a L’Aia. Al 12′, proprio gli ultras dell’Ado Den Haag hanno fatto sospendere la partita, “lanciando” numerosi peluches nel settore sottostante. Una vera e propria “raffica” di pupazzi, di tutte le taglie, che ha invaso i gradoni occupati dai babies del Feyenoord, i quali hanno raccolto con piacere i doni dei tifosi avversari.

Applausi e cori hanno accompagnato i minuti in cui il gioco si è fermato, per il goal più importante del match, cioè quello della solidarietà, con i tifosi organizzati protagonisti positivi di questa insolita sospensione.
Un gesto di cui siamo orgogliosi“, ha affermato la società gialloverde mediante i propri canali social, elogiando i propri tifosi e l’iniziativa che, ormai da 3 anni, si ripete a Rotterdam. Il video della “pioggia” di peluches che invade il settore occupato dai bambini di Rotterdam, sta facendo il giro del web ed è stato anche postato dalla pagina ufficiale del Bambino Gesù di Roma, primo vero ospedale pediatrico italiano nato nella Capitale nel lontano 1869. Perchè il calcio sa ancora trasmettere emozioni e sa far emergere quei valori nobili che, spesso, vengono dimenticati ma che si ritrovano proprio sui gradoni.

fonte foto: bebeblog

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