Gli ultras annunciano la diserzione e il provvedimento per la vendita dei biglietti per il settore ospiti per il derby Juve Stabia-Salernitana scatena un putiferio.

La nota della Salernitana.

“L’U.S. Salernitana 1919 preso atto delle restrizioni adottate dal GOS di Castellammare di Stabia per la gara Juve Stabia – Salernitana che autorizza la vendita dei tagliandi per il settore ospiti ai soli residenti nel Comune di Salerno con Tessera del Tifoso della Salernitana, comunica di essersi attivata presso le sedi competenti al fine di ampliare a tutti i residenti nei comuni limitrofi la città di Salerno e nell’intera provincia sud di Salerno la possibilità di assistere alla gara”.

La nota degli ultras.

“I gruppi ultras, preso atto dell’assurda decisione del questore di Napoli di vietare la trasferta di Castellammare ai residenti fuori dal comune capoluogo, anche titolari o possessori della tessera del tifoso, decidono senza ripensamento alcuno di disertare la trasferta. Tale decisione è stata presa in osservanza dei principi fondamentali e inderogabili del nostro modo di essere ultras e salernitani. In primo luogo chi si è assunto l’onere di questa decisione non ha minimamente considerato che Salerno e capoluogo di provincia e come tale ha tifosi sparsi in tutto il territorio ed oltre. I quali, pur tra innumerevoli sacrifici, non hanno mai fatto mancare il loro calore e il loro supporto alla maglia granata. Questa decisione è una evidente discriminazione territoriale partorita da un questore incapace di gestire l’ordine pubblico nascondendo le proprie mancanze con provvedimenti che agevolano il suo lavoro, privando tantissimi tifosi di un sacrosanto diritto di libertà e del rispetto a loro dovuto.

LA NOSTRA RABBIA E IL NOSTRO SDEGNO CRESCE SEMPRE DI PIÙ

Nuova Guardia
Nucleo Storico
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Prigionieri di una fede
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Mai Sola”

La nota del Salerno Club 2010

“Il Salerno Club 2010, nella persona del Presidente Salvatore Orilia e dei soci tutti, si associa alla decisione dei gruppi Ultras, condividendola in toto, di disertare la trasferta di sabato prossimo a Castellammare di Stabia in segno di solidarietà verso i tifosi granata della Provincia, illegittimamente ed ingiustamente discriminati dalla decisione del GOS.
La ns.meravigliosa ed ineguagliabile “torcida “ è’ unica, compatta ed è’ composta da supporters di ogni parte del territorio salernitano e nessun assurdo provvedimento potrà mai dividerla.
Forza Salernitana”.

La nota di Riccardo Santoro, presidente del CCSC

“Si da comunicazione della decisione assurda presa dal Gos.  Tutti coloro che non risiedono nel comune di Salerno non possono partecipare alla trasferta a Castellammare di Stabia, con o senza tessera.
E il C.C.S.C. per solidarietà verso i tifosi della provincia e dei tifosi che sono fuori Salerno e che macinano chilometri per seguire seguire la Salernitana, ha deciso di non essere presente alla partita”.

Il Comune di Salerno, invece, nell’esprimere netto dissenso per la decisione, ha fatto sapere che «attiverà ogni iniziativa utile, in tutte le sedi competenti, affinchè questa restrizione priva di ragionevole fondamento possa esser immediatamente annullata a tutto beneficio della passione sportiva che contraddistingue i sostenitori della Salernitana e della Juve Stabia».

Il club “Generazione Donato Vestuti”:
La Generazione Donato Vestuti, avendo appreso non senza incredulità, stupore e forte sdegno, le disposizioni delle Autorità di PS fortemente limitative anche di libertà individuali,ha deciso di rinunciare a prescindere alla già organizzata trasferta di Castellammare, condividendo totalmente le decisioni dei gruppi ultras e dei Club Organizzati
Il provvedimento così come comunicato si palesa infatti come illogico ed irrazionale, contraddistinguendosi in particolare per una miope e superficiale valutazione, che sembra perseguire il solo scopo di una non comprensibile discriminazione territoriale a discapito di tanti appassionati che da tutta la Provincia, da sempre, manifestano il loro attaccamento ai gloriosi colori Granata.
La Generazione Donato Vestuti, pur riservandosi ogni valutazione di azione nelle Competenti Sedi , si adopererà fin da ora, affinché tali soprusi non si perpetrino più a danno della Tifoseria Tutta.

L’onorevole Gigi Casciello (Forza Italia).

“Mi attiverò immediatamente, contattando il Prefetto di Napoli, per chiedere lumi circa la decisione di consentire ai soli tifosi della Salernitana residenti nel capoluogo di seguire il prossimo derby a Castellammare contro la Juve Stabia. Auspico e proporrò un pronto ripensamento rispetto al provvedimento adottato. Posso comprendere l’obbligo di Tessera del Tifoso e ogni altra decisione tesa a tutelare l’ordine pubblico e ad impedire eccessi che spesso in passato hanno fatto male al calcio, ma va scongiurata questa forma di discriminazione verso tanti sportivi e appassionati della maglia granata che risiedono in comuni diversi da Salerno”.

L’onorevole Enzo Fasano (Forza Italia)

«La sicurezza negli stadi è un aspetto prioritario ma non può né deve ledere i diritti di ogni cittadino. Non si può negare a un’intera tifoseria la possibilità di assistere a questa partita. Ci troviamo di fronte a una decisione alquanto discutibile e che rischia di trasformarsi in una discriminazione tra tifosi granata. È necessario che gli organi di pubblica sicurezza tornino sui propri passi e aprano la trasferta a tutti. Se vogliamo che il calcio torni a essere una festa di sport, occorrono una buona dose di buonsenso e regole certe. Qualora ciò non dovesse accadere, provvederò a fare passi ulteriori e a portare questa vicenda in Parlamento».

L’onorevole Piero De Luca (PD)

«Manifesto profondo stupore rispetto all’incomprensibile penalizzazione imposta ai tifosi della Salernitana non residenti a Salerno città. A questi ultimi sarebbe vietato l’acquisto del biglietto per sostenere i granata nel prossimo derby di Castellamare di Stabia. È una decisione che, senza alcuna ragione apparente, esclude da una gara così importante e sentita una parte rilevante della tifoseria granata provenienti dalla provincia, ma anche da altre zone della Regione e del Paese. Ho appena contattato telefonicamente il presidente Mezzaroma per avere maggiori delucidazioni al riguardo e – come gli ho preannunciato – mi attiverò immediatamente presso gli organi competenti per chiedere spiegazioni e sollecitare una revisione di questo provvedimento limitativo, affinchè si possa rimediare in tempo utile ad una decisione che appare davvero discriminatoria e oggettivamente sproporzionata rispetto ad eventuali esigenze di sicurezza ed ordine pubblico».

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