Quella di domenica, è stata la giornata che ha (ri)visto il Brescia trionfare, grazie al 2-0 sull’Hellas Verona. Ma è stata soprattutto la giornata degli ultras biancoblu della Curva Nord Brescia, che come avevano anticipato tramite i propri canali social, alle ore 19 di ieri hanno riservato un omaggio a tutto il personale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale degli Spedali Civili di Brescia.

Una città, quella lombarda, particolarmente martoriata dall’emergenza Coronavirus, che purtroppo ha causato tantissime vittime ed ha fatto registrate diversi ricoveri in Terapia Intensiva. Le sirene delle ambulanze e le bare delle vittime, hanno rappresentato la (triste) quotidianità del popolo bresciano. Oggi, la situazione è leggermente più serena, anche se resta la paura per l’eventuale seconda ondata e per i casi positivi al virus che persistono in varie zone della Lombardia. Gli ultras della Leonessa, che come tutte le altre tifoserie d’Italia sono impossibilitati a seguire dai gradoni la propria squadra, vista la disputa dei match a porte chiuse, hanno pensato di rendere onore ai sanitari del nosocomio cittadino. Uno striscione (“I nostri ringraziamenti più sinceri a volontari, medici e infermieri!“) ed alcuni cori d’incitamento, proprio come quelli intonati durante la disputa delle partite delle Rondinelle. Stavolta, però, gli ultras non hanno tifato per spingere la squadra a fare gol nè per onorare la maglia blu con la V bianca sul petto, bensì per dare valore all’alacre lavoro di medici, infermieri e tutte le altre figure operanti nel plesso ospedaliero di Brescia.

“Per noi il campionato è finito, umanamente come Curva abbiamo fatto quanto era possibile fare per stare vicino alla nostra città e alla nostra gente. I veri eroi sono lì dentro, sono quelli i nostri idoli”, ha annunciato uno dei responsabili della CNB al megafono, prima d’invitare tutta la folla accorsa dinanzi all’ospedale e munita di mascherina, ad alzare le sciarpe per intonare orgogliosamente “Madonnina dai riccioli d’oro”, uno dei cori più celebri della tifoseria bresciana. Un inno d’orgoglio e passione per la propria terra, che gli ultras biancoblu hanno voluto dedicare al personale ospedaliero, che quotidianamente lotta per salvare vite umane e che in questa emergenza dovuta al Sars-Cov2 ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Esattamente come gli ultras vogliono da chi indossa la propria maglia. E quell’ultimo coro, “orgogliosi di voi”, intonato prima d’andare via per liberare la zona antistante il nosocomio lombardo, è stata la degna chiusura d’una lodevole iniziativa della Curva Nord, che poi ha potuto ringraziare personalmente alcuni dottori della struttura.

Di seguito, il video della sciarpata degli ultrà bresciani davanti all’ospedale:

 

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